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Julyan Stone schiaccia davanti a Luigi Brugnaro (foto Ottavia Da Re)

Julyan Stone schiaccia davanti a Luigi Brugnaro (foto Ottavia Da Re)

Continua il magic moment Reyer: Avellino battuta, secondo posto sempre più vicino

Gli orogranata nel posticipo del lunedì battono di misura i campani in una partita chiave per la stagione regolare. Al Taliercio si soffre, ma alla fine il carattere reyerino ha la meglio

Importante passo avanti dell’Umana Reyer verso il secondo posto al termine della regular season, battendo la Sidigas Avellino 78-75 al termine di un match intensissimo e allungando a +4 proprio sugli irpini e su Trento a cinque partite dai playoff.

Stone, Haynes, Bramos, Peric e Ortner è il quintetto scelto da coach De Raffaele e l’avvio vede un botta e risposta tra le due squadre: Bramos, quattro di Cusin, Haynes, tripla di Bramos e Thomas per il 7-6 al 3’30”, quando la tripla di Haynes dà per la prima volta due possessi di vantaggio agli orogranata (10-6). Avellino sfrutta un paio di palle perse dall’Umana Reyer, subito dopo il debutto di Batista, per mettere la freccia (14-17) al 7′, ma è un episodio, perché proprio Batista, dopo altri due di un ispirato Bramos, segna il controsorpasso (18-17 all’8’30”), con due triple di Tonut che chiudono il quarto sul 24-17.

La partita resta splendida anche in avvio di secondo quarto, quando la zona-press veneziana porta due volte Ortner in lunetta per il nuovo massimo margine: 26-17 all’11’. Randolph da 3 al 12′ riavvicina sul 28-22 la Sidigas, che però spende subito dopo il bonus, con uno sfondamento di Ragland su Ress. E’ il momento del capitano, che costringe Cusin all’infrazione di 24” e stoppa prima Logan e poi Ragland (stoppato successivamente anche da Bramos) e così, con Avellino in campo con un quintetto basso, una schiacciata di Ejim riporta gli orogranata a +9 (32-23) a metà quarto. Thomas prova a tenere a galla gli ospiti, ma il finale è nuovamente dell’Umana Reyer (da ricordare in particolare un’accelerazione di Stone conclusa con una schiacciata) e, con il canestro finale di Bramos, si va all’intervallo lungo sul 45-36.

Nella prima metà di terzo quarto l’Umana Reyer soffre l’intensità difensiva di Avellino e, per 5’30”, trova solo tre punti, tutti dalla lunetta, con Peric (2/2) e Bramos (1/3). Trascinata in particolare da Ragland, la Sidigas ne approfitta così per rientrare fino a -1 (48-47) al 24’30”. Una schiacciata di Bramos su assist di Filloy torna a muovere il punteggio per l’Umana Reyer, ma Green impatta a quota 50 dall’arco al 26′. Gli orogranata sfruttano il tecnico alla panchina avellinese per riportarsi sul 55-50 al 27′, ma il match resta in equilibrio, con il 57-57 a 9” dalla fine del quarto grazie ai liberi di Ragland e il 59-57 inventato da Filloy sulla sirena.

Avellino sorpassa al 31′ con il libero di Zerini del 59-60, poi, con una grande difesa, l’Umana Reyer sembra poter allungare (68-63 al 33’30”). Ma la Sidigas non molla: 70-70 al 36′. Due triple (di Ejim e Filloy) ridanno agli orogranata due possessi di vantaggio al 38′ (76-72) e si arriva all’ultimo minuto su questo punteggio. Ragland fa 2/2 dalla lunetta per il 76-74 a -31”, Haynes inventa l’accelerazione del 78-74 a -10”, poi, a -2”, Ragland fa volutamente 1/2 dalla lunetta, ma il rimbalzo è dell’Umana Reyer, che vince 78-75.

Umana Reyer Venezia – Sidigas Avellino 78-75
Parziali: 24-17; 45-36; 59-57
Umana Reyer: Haynes 11, Ejim 12, Peric 8, Stone 2, Bramos 16, Tonut 13, Visconti ne, Filloy 10, Ress, Batista 2, Ortner 4, Viggiano. All. De Raffaele.
Sidigas: Zerini 7, Ragland 17, Green 3, Logan 19, Esposito ne, Leunen 7, Cusin 7, Severini ne, Randolph 5, Obasohan 2, Thomas 8, Parlato ne. All. Sacripanti.

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