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La Reyer torna con i piedi per terra ma si regala la "vetrina" Final Eight

Ad Avellino pesante sconfitta per gli orogranata. Partita in equilibrio per i primi due quarti, poi l'espulsione di Bowers e gli acciacchi di Clark hanno tagliato le gambe alla squadra

L'Umana Reyer chiude con una sconfitta il girone d'andata di questo campionato di serie A. Una sconfitta pesante nel punteggio ma che ha motivazione nell'espulsione di Bowers per proteste che ha consegnato l'inerzia nelle mani di Avellino dopo una prima metà in equilibrio, e nell'infortunio a Clark bloccato da problemi alla caviglia per un colpo fortuito durante la gara. Senza due pedine così importanti la strada si è fatta tremendamente in salita per gli orogranata che di fronte hanno trovato una Sidigas in un gran momento. L'Umana chiude così l'andata al settimo posto e alle Final Eight di Coppa Italia troverà la Scavolini Siviglia Pesaro.

Apre la sfida un tripla di Clark. Per lui si profila un interessante duello con Green che invece ci sarà solo in minima parte visto l'infortunio al play dell'Umana Reyer già nel primo quarto. Subito dopo la tripla di Szewczyk, grande ex dell'incontro (2-8). Anche Young si unisce al festival delle triple iniziale (4-11). Ma con i canestri di Johnson dentro l'area, più Green e Dean da fuori, Avellino impatta (15-15). Il dinamismo di Johnson sotto le plance fa male alla difesa reyerina (17-15) e porta gli irpini a comandare la lotta a rimbalzo. Mazzon spedisce allora in campo Bryan, altro ex dell'incontro.

Si gioca sul filo dell'equilibrio con Green che prende per mano Avellino mentre dall'altra parte Clark offre assist al bacio a Young (21-19). L'Umana torna in vantaggio in apertura di secondo quarto grazie al "play aggiunto" Rosselli che serve uno straordinario assist per Bryan. E' fuori invece Clark per un problema alla caviglia. Rosselli però con 4 punti di seguito porta gli orogranata sul 22-26 al 12'. Si segna molto meno e il ritmo si abbassa. Ron Slay commette subito tre falli mentre dopo 5' si rivede in campo Clark. Avellino torna a -1, Meini e Tamar Slay rispondono (27-32 a 16'24"). I due Slay caratterizzano il finale di secondo quarto da una parte e dall'altra. Mentre si va negli spogliatoi sul 33-35.

Si riparte e c'è Meini in cabina di regia, da cui si deduce che i problemi alla caviglia per Clark non sono risolti. Ne approfitta Avellino che, con un break di 10-2 firmato da due triple di Gaddefors, si porta sul 43-37. Avellino resta sul +6 grazie ai canestri dall'arco, mentre per l'Umana si vede Young (50-46). Sul 52-46 gli arbitri sanzionato tecnico ed espulsione a Bowers. Si rivede allora in campo Clark che stringe i denti ma zoppica vistosamente. Avellino segna i 4 tiri liberi per portarsi sul 56-46. Arriva anche il -18 con due triple di Golemac. Diventa tutto facile per gli irpini che chiudono il terzo quarto addirittura sul 68-46.

Come se non bastasse in apertura di ultimo quarto arriva anche il tecnico a Mazzon. L'ultimo quarto non ha praticamente più storia con i padroni di casa che si portano sul +24. Dell'ultimo quarto c'è quindi poco da dire se non che l'Umana prova ad aggrapparsi all'orgoglio per limare in divario ma perde anche Slay per falli. E Avellino può così chiudere in scioltezza esaltandosi con gli assist di Green che si diverte a innescare i suoi lunghi.

15/01/2012 - Sidigas Avellino - Umana Reyer 84-63
Parziali: 21-20; 33-35; 68-46  Sidigas

Avellino: Green 11, Gaddefors 9, Ferrara, Alborea ne, Spinelli ne, Lowers, Infanti, Golemac 22, Soloperto 2, Slay 4, Johnson 18, Dean 18. All. Vitucci.
Umana Reyer: Clark 5, Allegretti ne, Causin 3, Tomassini, Slay 10, Szewczyk 6, Meini 5, Young 20, Fantoni 5, Bowers, Rosselli 4, Bryan 5. All. Mazzon.

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