Martedì, 18 Maggio 2021
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Maratona in Champions, dopo 3 overtime la spunta la Reyer: 108 a 101 al Banvit

Partita in pugno per tre quarti, poi la debacle negli ultimi minuti di gara, fino all'incredibile tripla di Haynes. Poi tre supplementari per l'epica vittoria alla prima in Europa

©Umana Reyer

Al termine di una vera e propria maratona, ricca di sviluppi inattesi, l’Umana Reyer esordisce vincendo anche in Basketball Champions League: battuto il Banvit al Taliercio 108-101 dopo ben tre supplementari.

Primo tempo

Fin dalle prime battute, gli orogranata trovano il giusto approccio: con le triple di Jenkins (novità in quintetto al posto di Johnson, così come l’ex Orelik per Peric) e Bramos, più due di Watt dopo un’azione insistita con due rimbalzi offensivi, dopo 2’30” è 8-1 e, al 3′, 11-3 sulla tripla del centro ex Caserta. Il Banvit entra in partita e si riporta sul 13-12 al 5’30” e ha nel finale di quarto la possibilità di impattare con due triple, di Gecim e Kulig, che però non entrano e si va all’intervallo breve sul 19-16.

Al rientro in campo, l’Umana Reyer alza l’intensità difensiva, toccando il +8 (24-16) al 12′ sulla tripla di Johnson, che costringe la panchina turca al time out. De Raffaele, a sua volta, chiede il time out al 13′ sul 26-21, con gli orogranata che si ripresentano in campo con una schiacciata di Biligha al termine di un’azione con ottima circolazione. E’ Haynes, con un’altra tripla, a dare il primo vantaggio in doppia cifra (33-21) poco prima di metà periodo, con nuovo time out Banvit. Gli orogranata strappano applausi per l’ottimo gioco di squadra anche quando non segnano, ma, nel finale, trascinati da un super Watt (miglior realizzatore a quota 13 e non solo) toccano il massimo vantaggio: 44-28 all’intervallo lungo.

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre con il canestro di Peric per il 46-28, poi gli orogranata calano leggermente l’intensità e il Banvit si riavvicina sotto la doppia cifra di ritardo (47-38 al 23′). Due triple (di Haynes e Peric) riallargano il margine (53-38 al 24′). La partita prosegue in controllo per l’Umana Reyer, che tiene gli avversari sempre ad almeno 11 punti di distanza, con una tripla di Orelik che ridà il +15 (64-49) nell’ultimo minuto del quarto, chiuso sul 64-50.

Taylor prova a caricarsi sulle spalle il Banvit, capace di tornare sul -10 (70-60) sulla tripla di Caloiaro al 33’30”, ma, in una partita che si fa più confusa, Watt ribatte colpo su colpo. Gli orogranata non mettono la giusta intensità in difesa e così, dopo la tripla di Odum che riporta gli ospiti sotto la doppia cifra di ritardo (72-63) al 34’30”, coach De Raffaele prova a riorganizzare le idee con un time out. Al ritorno in campo, Haynes toglie le castagne dal fuoco con un’incredibile tripla da distanza siderale quasi allo scadere dei 24” (75-63 a metà periodo), ma l’attacco veneziano resta poco fluido e il Banvit ne approfitta per riavvicinarsi ulteriormente con Vidmar protagonista. Taylor, su una persa di Cerella, trova il contropiede del 75-69 al 37’30”. Johnson, dalla lunetta, fa 1/2 e, con gli orogranata in bonus, Taylor mette i liberi del 76-73 a -1’38”, poi Jenkins perde palla a centrocampo sulla pressione al limite del fallo di Thomas (che trova il 76-75 a -1’10”).

Dopo una persa in penetrazione di Johnson, è Kulig a siglare il sorpasso (76-77) a -36” e, ancora su una palla gettata alle ortiche dall’attacco veneziano (su uno scarico di Haynes per Watt), lo stesso Haynes riesce a spendere fallo a -11” (76-79 dopo il 2/2 di Thomas dalla lunetta). De Raffaele si gioca la carta del time out, ma Haynes rimette in campo malamente (Umana Reyer salvata dalla freccia del possesso alternato). A -8” arriva l’ingenuo fallo di Taylor sul tentativo dal perimetro di Johnson: l’instant replay porta gli arbitri a correggere il numero di liberi da due a tre, con il numero 3 che segna il primo e sbaglia volutamente il secondo, ma a rimbalzo arriva il quinto fallo di Watt a -6”. Thomas non chiude però i conti dalla lunetta (1/2) e, anzi, sulla disperata tripla sulla sirena, Odum spende fallo su Haynes che, dopo il canestro convalidato, sbaglia però il libero della vittoria a quattro decimi dalla fine: è così supplementare, 80-80.

Primo supplementare

All’overtime, l’equilibrio permane: liberi di Thomas (2/2), canestro di Haynes e, sul quinto fallo di Taylor, 1/2 dalla lunetta di Biligha per l’83-82 che spariglia al 42′. Dopo il botta e risposta Kulig-Cerella, la situazione torna in parità (85-85) sul libero di Kulig a -1’39”. A Thomas risponde Cerella, dopo aver preso il rimbalzo offensivo sulla schiacciata sul ferro di Haynes. Nell’azione seguente, Thomas sbaglia e Caloiaro spende il quinto fallo a rimbalzo su Orelik, freddo dalla lunetta per l’89-87 a -27”. Si torna in campo dopo il time out Banvit, con Thomas che sbaglia, Cerella che prende rimbalzo e guadagna una rimessa a -16”. Arriva subito il fallo di Thomas su Orelik, ancora autore di un 2/2, che potrebbe chiudere i conti sul 91-87; ma, dopo l’errore di Altintig, l’Umana Reyer combina un pasticcio a rimbalzo, concedendo con l’instant replay la rimessa al Banvit a un secondo e 8 decimi: Thomas spara da tre dall’angolo e segna con 9 decimi da giocare, trovando anche il fallo di Orelik e mettendo il libero del 91-91 per il nuovo supplementare, perché l’alley oop finale di Cerella per Biligha porta solo a una conclusione sul ferro.

Secondo supplementare

Le squadre sono stanche e arrivano diversi errori al tiro. E’ ancora Thomas a muovere il punteggio, al 46’30” (91-93), poi Kulig non completa il gioco da tre punti sul quinto fallo di De Nicolao (91-95 al 47’30”). Orelik riaccende le speranze orogranata con la tripla del 94-95 al 48′: si continua a sbagliare su entrambi i fronti, finché Biligha trova il quarto fallo di Kulig a -13” dalla sirena e mette il libero del pareggio a quota 95, che porta al terzo supplementare.

Terzo supplementare: vittoria

Orelik inventa la tripla del 98-95 quasi allo scadere dei 24” in avvio di overtime, poi Peric allunga sul 100-95 al 51’30”, con il Banvit che chiama time out. A Odum risponde ancora Orelik, poi Thomas trova il 102-99 al 52’30”. Ma non si segna più, su entrambi i fronti, fino alla tripla di Orelik del 105-99 a -1’06”. Peric manda in lunetta Kulig (2/2, 105-101) a -49”, ma poi chiude i conti col canestro del 107-101 a -29”, il rimbalzo difensivo sull’errore turco e il libero del 108-101 a -15”.

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