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La Reyer espugna il Palaverde per un punto, la storia non è più la stessa

Poco prima delle 20 sull'ultimo tiro della disperazione biancoverde l'urlo della curva Nord dopo 18 anni di attesa. Finisce 68-67 per gli orogranata, dopo una battaglia al cardiopalma

L'Umana Reyer si aggiudica un derby che come da pronostico si rivela un'autentica battaglia sportiva. Tutto si decide all'ultimo minuto, per un finale dal grandissimo pathos che premia l'inesauribile determinazione degli orogranata. Già un'ora prima dell'inizio della partita iniziano cori e sfottò tra le due tifoserie. "Benvenuti al Palagranata" e "il Palaverde è granata" quelli più gettonati dai supporters orogranata che gremiscono all'inverosimile la cura a loro assegnata. Quando entra in campo l'Umana Reyer si alza altissimo il coro "fino alla fine Reyer Venezia". Alla presentazione delle squadre è un tripudio di bandierine granata che colorano tutta la curva con un enorme Gongalone di San Marco al centro.

L'inizio è teso su ambo i fronti tant'è che il primo canestro arriva dopo 2'20" con gli orogranata penalizzati da due falli in attacco. La difesa Benetton è arcigna e i padroni di casa si portano sul 6-0. Di Slay il primo canestro orogranata ma solo dopo quasi 4'. Sul 6-4 Mazzon si affida al quintetto piccolo con Slay e Fantoni sotto le plance. Scintille tra Clark e Bulleri mentre i biancoverdi si portano sul 12-6 all'8'. L'aggressività della difesa Benetton imbriglia bene l'attacco dell'Umana e il primo quarto finisce sul 16-8.

 

Superata l'emozione iniziale l'Umana apre il secondo quarto con il break del 16-14 al 12' che costringe Djordjevic al time out. Adesso sono i leono reyerini a mordere in difesa e proprio una palla recuperata regala il contropiede del pareggio. Bryan realizza la schiacciata del 16-18 e la curva esplode. Ma gli orogranata non sfruttano le occasioni per incrementare il proprio vantaggio. Il canestro sembra stregato per entrambe le formazioni. Il +4 arriva con due liberi di Rosselli e la tripla di Meini vale il 16-23 al 16'. Djordjevic chiama allora il suo secondo time out e arriva il primo canestro del secondo quarto dei biancoverdi coperto da un coreografico lancio di carta da parte della curva dei tifosi trevigiani che interrompe la partita per qualche minuto. Controbreak benetton che con Viggiano trova il -1 e con la bomba in transizione di Thomas la tripla del 25-23. Risponde subito la Reyer con Bowers e Fantoni (25-27).

E' un'altalena di emozioni. Rosselli realizza con soli 5" ma Bulleri manda tutti negli spogliatoi sulla tripla del 29 pari. Il terzo quarto si apre con la tripla di Szewczyk del 29-33. Clark inventa la penetrazione del +6, Slay i liberi del 29-37 al 23'. Bulleri e Viggiano provano a risollevare i biancoverdi (36-39). Arriva anche il pareggio della Benetton con la tripla di Moldeveanu. Thomas e Becirovic infilano quindi tripla e contropiede del 44-40 a 2'18" dalla penultima sirena. Questa volta è il tifo biancoverde ad esplodere. Botta e risposta Slay, Thomas e Clark da 3 (47-49). Moldeveanu realizza un gioco da tre punti e il terzo quarto si chiude sul canestro di Bulleri allo scadere dei 24" per il 52-48.

Inizia l'ultimo quarto e sale ulteriomente l'adrenalina. L'Umana arriva a -2 ma viene beffata dal ferro sul possibile sorpasso. Sale in cattedra Becirovic per i biancoverdi (56-52 a 7'34" dalla fine). Cuccarolo, ex della partita, si fa notare nel bene e nel male dall'altro dei suoi 224 centimetri. Un gioco da tre punti di Slay porta la Reyer a contatto (56-55). Ed è Young a realizzare il sorpasso che costringe Djordjevic all'immediato time out per spezzare il trend orogranata. Si alza il coro "fino alla fine Reyer Venezia". Bowers segna il +3 ma subito arriva la risposta Benetton con Bulleri (60-59). Viceversa il ferro continua a beffare l'umana sul tiro da fuori. A 2' dal termine Young prende per mano la Reyer e realizza i canestri del 61-65. Becirovic lima subito lo svantaggio dalla lunetta, ed esce per falli Young. Ortner dalla lunetta realizza il -1 a 1'20" dal termine mentre Thomas indovina la tripla del 67-65 a 40" dal termine. L'inerzia sembra nelle mani di Treviso ma risponde con la stessa moneta Szewczyk che realizza il canestro più importante della partita che vale il sorpasso. La Benetton sbaglia sul ribaltamento e a 3" dal termine ricorre al fallo sistematico su Clark. Il play sbaglia il primo libero e sbaglia anche il secondo facendo trascorrere i secondi. Inizia la festa dell'Umana con tutta la squadra ad abbracciare il presidente Brugnaro e poi i 1200 supporters orogranata che cantano incessantemente.



Parziali: 16-8; 29-29; 52-48 Benetton Treviso: Ortner 7, Becirovic 6, Bulleri 18, De Nicolao, Thomas 16, Sandri ne, Ivanov ne, Cuccarolo 2, Gaspardo ne, Moldoveanu 11, Wojciechovski ne, Viggiano 7. All. Djordjevic Umana Reyer: Clark 9, Allegretti ne, Causin ne, Slay 13, Szewczyk 10, Meini 3, Young 6, Fantoni 7, Bowers 8, Rosselli 6, Magro, Bryan 6. All. Mazzon

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