Reyer, riparte il campionato: l'augurio del vicepresidente Ceron

A due giorni dall'esordio delle due squadre (maschile e femminile) di pallacanestro arrivano le parole del numero 2 della società: "La Reyer una famiglia, ci auguriamo tante soddisfazioni sportive e di conquistare il pubblico"

Morris Ceron, vicepresidente Reyer

A due giorni dall'esordio della Reyer, sia maschile che femminile, arrivano le parole del numero 2 della società Morris Ceron.

LA REYER SI SUPERA: PER IL 2015 NUOVO RECORD DI ABBONAMENTI

SI RIPARTE. In un comunicato, infatti, analizza il momento, dà la carica alle due squadre impegnate e spera in un coinvolgimento del pubblico: "Domenica, con l’esordio della squadra maschile e il debutto di quella femminile al palasport Taliercio, inizia un nuovo campionato per la Reyer, che ci auguriamo ricco di soddisfazioni. Una nuova avventura per un progetto non solo sportivo, ma anche sociale e culturale, che al di là delle partite prosegue ininterrottamente tutto l’anno e che di stagione in stagione desidera continuare il suo percorso di crescita. I numeri di oggi sono un punto di partenza per il domani: 23 le società collegate che coinvolgono più di 4.500 ragazzi nel settore giovanile, con i loro genitori e familiari; centinaia gli allenatori e gli accompagnatori; più di 200 gli sponsor e più di 4 mila i tifosi fidelizzati; quasi 12 mila i fan su Facebook e 4 mila i followers su Twitter; e, soprattutto, tanta gente comune, di ogni età e provenienza, che tutte le domeniche non fa mancare il suo incitamento dalle gradinate del palazzetto. Reyer desidera essere una famiglia allargata che condivide gli stessi valori e l’impegno quotidiano per l’educazione delle nuove generazioni, per accompagnarle nella crescita, imparando a vincere nel rispetto delle regole e dell’avversario e a rialzarsi dopo le sconfitte più forti di prima. E’ questo territorio che ha bisogno di cominciare a pensare in maniera nuova al presente e al futuro, guardando meno alle differenze e più a che cosa ci unisce. Dobbiamo tornare a puntare sul talento e la valorizzazione delle migliori eccellenze. Questo vale nella pallacanestro, ma diventa un paradigma anche per il rilancio del Paese nel quale tutti dobbiamo credere e per il quale ciascuno è chiamato a fare la sua parte. Sacrifico, abnegazione e merito devono diventare le stelle polari per un rinascimento della grande Venezia metropolitana. Se ci crediamo ce la faremo partendo anzitutto “dal basso”.

IL CAMPIONATO. Come ogni anno, l’attesa dell’inizio del campionato è carica di fiducia e aspettative, perché sognare è bellissimo. C’è la prima in casa delle ragazze, che dopo aver sorpreso tutti l'anno scorso sono ora chiamate a riconfermarsi ai vertici del massimo torneo nazionale. Il basket femminile è parte della nostra storia, queste ragazze meritano più pubblico che le sostenga per la loro grinta e caparbietà, nell’essere uno dei simboli dell’importanza che le donne rivestono nella società. E poi, c’è la prima palla a due per i ragazzi: un gruppo completamente rinnovato che sotto la guida sapiente di un maestro qual è Carlo Recalcati dovrà diventare una squadra e giorno dopo giorno sviluppare una mentalità vincente. Quest’anno organizzeremo due Reyer Day, per unire la passione e per condividere in un unico appuntamento la nostra unicità, aggiungendo alle due partite altre iniziative e tante sorprese d’intrattenimento per tutti. L'obiettivo vero anche di questa nuova stagione è di saper conquistare l'amore del pubblico, uscendo dal campo dopo aver dato sempre il massimo, al di là del risultato. I nostri atleti devono sapere che sono l’esempio per tanti giovani che li guardano come i loro beniamini e per un territorio che da troppo tempo purtroppo non primeggia. Mentre ci auguriamo che le soddisfazioni sportive siano tante, a vincere ogni domenica sia anzitutto la partecipazione, la condivisione e la passione, da tradurre in un tifo sempre costruttivo per i nostri meravigliosi colori orogranata e attorno agli stessi ideali. Il palasport Taliercio sia sempre di più una nuova piazza, dove incontrarsi e socializzare, senza barriere né ideologiche né territoriali, perché questa è la Reyer: un progetto per chiunque lo voglia vivere, sostenere e promuovere verso i prossimi traguardi. L’auspicio è che un numero sempre maggiore di amici da tutta l'area metropolitana veneziana desideri venire a conoscere in prima persona uno spettacolo dove i protagonisti saranno anche loro. Le nostre porte sono e saranno sempre aperte perché la Reyer va soprattutto vissuta ed è di chi la ama, di chi vorrà innamorarsi di lei. SiAmo la Reyer! Buon campionato a tutti".

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