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La Reyer coglie la prima vittoria esterna in Europa: in Finlandia il successo è largo

Gli orogranata battono il Kataja Basket in Champions League e continuano il loro cammino continentale. Gara quasi mai in bilico mercoledì. Punteggio finale eloquente: 92 a 68

Con una solida prova difensiva e un’elevata efficacia offensiva, con buona distribuzione delle reponsabilità, l’Umana Reyer trova la prima vittoria esterna in Basketball Champions League, espugnando nettamente il parquet finlandese della LahiTapiola Areena di Joensuu: 68-92 il finale per gli orogranata sui padroni di casa del Kataja Basket.

L’avvio è però tutto finlandese, con troppe palle perse e una difesa non perfetta nel pitturato che vengono pagate dagli orogranata con il 9-0 Kataja e De Raffaele costretto a chiamare time-out dopo soli 2′. A dare il là alla riscossa dell’Umana Reyer è una tripla di Haynes, seguita dagli analoghi canestri “pesanti” di Tonut e Viggiano per l’11-9 al 4′. E sono ancora i canestri da tre punti di Viggiano a siglare il primo sorpasso veneziano (13-14 al 6′) e il tentativo di allungo (13-17 al 7′, con un 5/6 di squadra nelle conclusioni oltre i 6,75). Anche la difesa si fa più attenta e la penetrazione finale di Haynes dà il massimo vantaggio all’intervallo corto: 18-26, con 5/7 da 2, 5/6 da 3 e 9-5 a rimbalzo per l’Umana Reyer.

L’inerzia non cambia all’inizio del secondo quarto. Anzi, con una gran difesa e un’ottima reattività in attacco gli orogranata allungano ulteriormente: 18-33 all’11’30” con quattro punti di Ejim (spettacolare la schiacciata in contropiede su alley-oop di McGee) e time out finlandese. L’Umana Reyer si blocca in attacco per quasi due minuti, ma il Kataja non ne approfitta, anche perché la difesa veneziana fa ottima guardia (ben cinque stoppate a metà periodo) e appena la squadra orogranata riprende a segnare, il margine si allarga fino al +19 (20-29 al 16′), con un ulteriore allungo nel finale di tempo, fino al +23 (27-50) dell’intervallo lungo, a cui l’Umana Reyer arriva tirando con il 61% da 2 e il 55% da 3.

Alla ripresa del gioco, ci sono parecchi errori su entrambi i fronti. A muovere il punteggio, al 22′, è una tripla di Peric, seguita da un bel gioco a due Tonut-Ortner per il +28 (27-55) al 22’30”. Johnson torna a muovere il punteggio per Kataja al 23′. L’Umana Reyer è comunque in controllo: Mullings “riavvicina” i finlandesi sul 35-59 al 25’30”, poi un nuovo allungo orogranata permette a Viggiano di mettere addirittura la tripla del +30 (37-67) al 28′, anche se, nell’ultimo minuto, i padroni di casa trovano un minibreak di 7-2 per il 44-69 dell’ultimo intervallo.

Un antisportivo fischiato a McGee in apertura di ultimo periodo dà ai padroni di casa la possibilità di arrivare sul 48-69 dopo 30’30”, ma cinque punti di Ejim e una tripla di McGee respingono il Kataja di nuovo a -27 (50-77) al 32′, con lo stesso numero 25 che allunga ulteriormente sul 50-78 con un 1/2 dalla lunetta dopo l’antisportivo di King seguito al time out finlandese. Un gioco da tre punti di Ejim chiude virtualmente i giochi al 33′ (52-81), dando a coach De Raffaele la possibilità di ruotare tutti i giocatori a referto, concedendo ampio spazio sul parquet anche al giovane Visconti, a segno anche con due punti personali a -1’12” per il 65-92.

Kataja Basket-Umana Reyer Venezia 68-92
Parziali: 18-26; 27-50; 44-69
Kataja: King 6, Makalainen 6, Niemi 6, Johnson 14, Perttu 3, Huolila, Seppala, Brown 5, Bradley 11, Lasaroff ne, Mullings 17. All. Gibson.
Umana Reyer: Haynes 14, Ejim 14, Peric 7, Bramos 7, Tonut 9, Visconti 2, Filloy 5, Ress, Ortner 11, Viggiano 12, McGee 11. All. De Raffaele

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