Sassari si deve arrendere alla Reyer: gli orogranata restano secondi

Nella serata del Taliercio grande match dell'Umana che abbatte dall'inizio alla fine 98-90 gli avversari

Grande prova di maturità dell’Umana Reyer, che guida per 40′, riesce a contenere il rientro di Sassari e batte il Banco di Sardegna 98-90, consolidando il secondo posto in classifica.

Primo quarto

Starting five orogranata con Haynes, Stone, Bramos, Mazzola e Watt e 12-0 in 3′ con Haynes, Watt, Mazzola, Stone e ancora Watt. Dopo il time out ospite, Sassari infila un parziale di 0-6 (12-6 subito dopo metà quarto), con time out stavolta veneziano e rientro in campo con tripla di Tonut. Si va spesso in lunetta con il margine di vantaggio dell’Umana Reyer che si mantiene tra i sei e gli otto punti, anche se Sassari ricuce sul 21-21 all’8’30”. Una bella fiammata di Daye e il canestro sulla sirena di Giuri mandano comunque gli orogranata avanti 27-23 al primo intervallo.

Secondo quarto

Il break veneziano continua in avvio di secondo quarto per il 31-23 al 12′ e nuovo time out di coach Pozzecco. Il Banco di Sardegna risponde con lo strappo per il 31-28 al 12’30”, poi la tripla di Haynes dà all’Umana Reyer il 36-30, anche se Polonara risponde subito, sempre dall’arco, per il 36-33 al 14’30”. Nei tre minuti e mezzo seguenti, però, l’Umana Reyer è pressoché perfetta: trascinata da 9 punti di Stone e 4 da Watt, la formazione orogranata firma un 13-0 per il 49-33 al 18′. Thomas interrompe il parziale da 3, ma, dopo il time out di coach De Raffaele, Bramos risponde sempre con una bomba, poi si va all’intervallo sul 54-38 con il botta e risposta McGee-Watt.

Terzo quarto

L’Umana Reyer conferma grande reattività anche al rientro dagli spogliatoi e aumenta progressivamente il massimo vantaggio: 57-38 sulla tripla di Haynes in apertura, 62-40 al 23’30” e 66-43 al 24’30” con una tripla e un canestro acrobatico di Bramos. Sassari cerca di rientrare affidandosi soprattutto al tiro da 3 (5/6 nel periodo!) e lima parzialmente con un parziale di 6-12 (per gli orogranata altre due triple di Bramos) fino al 72-55 al 27’30”. L’Umana Reyer, nel frangente, fatica in attacco, trovano soli tre punti (un canestro di Vidmar e un libero di Tonut) nei 3’22” finali di periodo, con gli ospiti che si riavvicinano fino al 75-61.

Ultimo quarto

Sassari inizia a crederci, mentre il pubblico del Taliercio comincia a vedere i fantasmi, quando si arriva sul -12 (75-63) prima (31′) e sul -10 (81-71) poi (33’30”). Stone e Biligha rispondono con un minibreak di 5-0, ma il Banco di Sardegna, schierato a zona, riduce ulteriormente il ritardo: al 37′ è 86-80. Una stoppata di Biligha su Smith, con rimessa orogranata, fa tirare un respiro di sollievo, anche perché Bramos infila subito dopo la tripla dell’89-80 (37’30”) e De Nicolao, al 38′, i liberi del nuovo +10 (91-81). Ma non è ancora finita, perché Sassari ha il sussulto che la porta sul 92-86 al 38’30”. Sale allora in cattedra De Nicolao, con un grande assist per Biligha e il sottomano del 96-86 a -42”. Per Sassari non c’è più tempo: la schiacciata rovesciata di Biligha a -2” è il canestro dell’esultanza, con Carter che può solo chiudere sulla sirena con il canestro del 98-90.

Parziali: 27-23; 54-38; 75-61

Umana Reyer: Haynes 12, Stone 24, Bramos 17, Tonut 6, Daye 8, De Nicolao 4, Vidmar 2, Biligha 6, Giuri 2, Mazzola 2, Cerella, Watt 17. All. De Raffaele.
Banco di Sardegna: Spissu 13, Smith 21, McGee 10, Carter 6, Devecchi ne, Magro 2, Pierre 5, Gentile, Thomas 14, Polonara 11, Diop, Cooley 7. All. Pozzecco.

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