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Reyer in orbita dopo la conquista dei playoff: "Ma non siamo appagati"

Era da 25 anni che gli orogranata non arrivavano alla fase finale del campionato. Il ds Federico Casarin: "Una soddisfazione grande, ora però pensiamo solo al prossimo match con Caserta"

E' datata 1 aprile 1987 l'ultima apparizione della Reyer Venezia nei playoff di serie A. Ora riaccadrà, con matematica certezza. Un sogno insperato a inizio stagione per una squadra costruita per la Legadue e ripescata solo all'ultimo nella massima serie. Quella volta finì 102 a 99 per la Liberti Firenze, che eliminò gli orogranata. Quella era la stagione della partita dei 70 punti di Dalipagic, che giocava in coppia con Radovanovic, e con Tonino Zorzi in panchina.

In realtà la Reyer quell'anno si classificò nona al termine della stagione regolare e partecipò ai playoff grazie a una formula che prevedeva la partecipazione delle prime dieci formazioni di A1 più le prime due squadre di A2. Oggi, 25 anni dopo, l'Umana torna a partecipare ai playoff di serie A e la soddisfazione è doppia per tifosi e dirigenti, perché, oltre al risultato in sé, questa è una squadra destinata a rimanere nella storia del club lagunare.


"E' indubbiamente una grande emozione - ammette il ds Federico Casarin - e in questo momento di entusiasmo é giusto ricordare tutti coloro che in questi sei anni, ovvero da quando Luigi Brugnaro ha assunto la presidenza dando il via a questo progetto, hanno contribuito alla crescita che ci ha portato dalla B1 fino alla massima serie. La conquista dei playoff è un traguardo da condividere poi con tutti quelli che hanno dato il loro contributo in questa stagione, proprio perchè, come abbiamo sempre detto, tutti assieme si vince e si perde. Ora però, come è nostra abitudine, pensiamo giá al prossimo appuntamento. Abbiamo raggiunto una tappa, per quanto importante, pur sempre una tappa. Pensiamo già a Caserta, squadra che negli ultimi anni ha fatto bene in serie A disputando una semifinale scudetto non più tardi di due stagioni fa. Ora l'obiettivo per noi sarà provare a migliorarci ulteriormente per cercare di arrivare alla miglior posizione possibile in chiave playoff. Essere contenti non vuol dire essere appagati e questo gruppo ha certamente voglia di crescere ancora".

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