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Il fattore Taliercio spinge la Reyer ai playoff di Champions League: "Obiettivo raggiunto"

Gli orogranata superano gli svedesi del Kataja e si qualificano per la fase successiva della competizione. De Raffaele: "Siamo in difficoltà per gli infortuni, soddisfazione doppia"

L’Umana Reyer sfrutta ancora al meglio il fattore-Taliercio (inviolato in Europa) e si qualifica con due giornate d’anticipo ai playoff della Basketball Champions League con il 78-68 sui finlandesi del Kataja. L’approccio degli orogranata è il migliore: stoppata di Viggiano su Mullings, tripla di McGee, stoppata di Ejim su Huolila e fallo di Rannikko su Viggiano (1/2 dalla lunetta e 4-0 dopo 1′). Il Kataja si sblocca dopo 2′ con la tripla di King, che apre, nonostante i tanti rimbalzi offensivi dell’Umana Reyer, un break di 0-11, con Brown protagonista, interrotto dalla schiacciata di Viggiano in contropiede al 5′. Ancora Brown trova la tripla del 6-15 al 5’30”, poi con le triple (due di Ejim, con otto punti nel break, e una di Visconti) e i liberi di Bramos gli orogranata rientrano fino al -3 (18-21 e 20-23), prima del libero finale di Makalainen per il 20-24 al 10′.

Nel secondo quarto si segna pochissimo: apre Hagins con un libero, poi Kataja torna a +7 (21-28 al 12′) e sono i primi cinque punti (consecutivi) di Haynes a riavvicinare l’Umana Reyer a -3 (26-29) al 13′. I finlandesi chiamano time out al 14′, ma, al rientro in campo, il gioco si fa ancor più confuso e arrivano soli altri tre canestri: l’ultimo, di Bramos, è addirittura datato 16’30”, con il 28-33 che sarà anche il risultato all’intervallo lungo.

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La ripresa si apre con una tripla di Brown, a cui gli orogranata rispondono con McGee e la schiacciata di Ejim in contropiede (32-36 al 21′). L’Umana Reyer è reattiva a rimbalzo offensivo e lima punto su punto. Un canestro rovesciato in acrobazia di Ejim vale il 37-38 al 24′ e, dopo il tentativo di allungo finlandese con la tripla sempre di Brown, il sorpasso orogranata è firmato a cavallo di metà quarto da due bombe di Haynes, con un altro canestro da 3 (di Bramos) che porta sul 46-41 al 26′. E’ Seppala, con 8 punti, a riportare Kataja in parità a quota 48 prima e 49 poi (29′), con Huolila che risponde alla tripla di Peric per il 52-53 all’ultimo intervallo.

Per vedere un canestro, nell’ultimo quarto, bisogna attendere oltre 2’30”: è la schiacciata in contropiede di McGee, dopo una stoppata di Peric su Seppala, con gioco da tre punti completato dalla lunetta per il fallo di Brown (55-53). Ortner porta Kataja al bonus dopo 3’30” e ridà il vantaggio all’Umana Reyer (57-55), anche se la partita resta in equilibrio fino alla tripla di Bramos e la schiacciata rovesciata in contropiede di Ejim, su un recupero difensivo di Ortner, che costringe la panchina del Kataja a chiamare time out sul 62-57 al 34′. Dal minuto di sospensione, gli ospiti escono però bene con tre azioni consecutive da tre punti (un fallo di Bramos su Brown allo scadere dei 24” e i canestri dall’arco di King e Rannikko), tornando avanti 64-66 al 35’30”. E’ Melvin Ejim a ridare il vantaggio agli orogranata (67-66) al 36’30”, poi, dopo la stoppata di Bramos su Brown, arrivano due canestri di Peric e due liberi di Bramos per il break decisivo al 38’30”. Perché l’Umana Reyer chiude le maglie difensive e blinda la vittoria con il 75-66 dell’mvp Ejim, dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo, a 46” dalla sirena.

Umana Reyer Venezia – Kataja Basket 78-68
Parziali: 20-24; 28-33; 52-53

Umana Reyer: Haynes 14, Hagins 1, Ejim 23, Peric 11, Bramos 13, Visconti 3, Filloy ne, Ress, Ortner 2, Criconia, Viggiano 3, McGee 8. All. De Raffaele.
Kataja: King 8, Makalainen 1, Niemi, Bristol 4, Perttu ne, Huolila 4, Rannikko 7, Seppala 8, Brown 22, Bradley, Lasaroff ne, Mullings 14. All. Gibson.

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