Umana in crescendo, Pistoia parte bene ma poi viene superata: 95-72 al Taliercio

Con una partita in crescendo, l’Umana Reyer batte 95-72 la Oriora Pistoia e si riprende il secondo posto solitario in classifica

Un momento della gara (foto: reyer.it)

Con una partita in crescendo, l’Umana Reyer batte 95-72 la Oriora Pistoia e si riprende il secondo posto solitario in classifica.
Daye non recupera dall’attacco influenzale e dunque resta fuori dai 12, con Stone, Haynes, Bramos, Mazzola e Vidmar in quintetto.

Primo quarto

L’Umana Reyer parte avanti (4-2 con Vidmar e Haynes all’1’30”), ma poi Pistoia, giocando a viso aperto, conduce per tutto il primo quarto, a partire dal 4-8 del 3’30”. Gli orogranata faticano in attacco (6-12 a metà quarto), riavvicinandosi con cinque di fila di Washington (11-12 al 7’) e poi, dopo il 15-21 ospite al 9’, sul 20-21 all’intervallo lungo, con quattro di Watt e il libero finale di De Nicolao.

Secondo quarto

Una tripla dell’ex Washington riporta l’Umana Reyer di nuovo avanti dopo il lungo inseguimento in apertura di secondo periodo (23-21), ma Pistoia ritrova subito il ritmo: dal 25-25 (schiacciata di Washington) del 12’, la Oriora torna al massimo vantaggio (27-33) al 13’30” e poi lo aggiorna (29-36) poco prima di metà quarto, con Auda protagonista. Gli orogranata limitano qualche leggerezza di troppo e quando accelerano i ritmi riescono a riavvicinarsi agli avversari: con la tripla di Stone, un canestro e una tripla di Bramos e il canestro della doppia cifra personale di Washington, al 17’ è 39-40, con time out pistoiese. Una tripla di Stone vale il 42-40 al 18’, ma ci vogliono due liberidi Haynes, nel finale, per andare in parità a quota 44 all’intervallo lungo.

Terzo quarto

Il secondo tempo inizia con qualche palla persa di troppo per gli orogranata, che soffrono Krubally, protagonista nel 46-50 al 23’. Appena l’Umana Reyer alza velocità di esecuzione e intensità difensiva, comunque, in meno di 2’ è +6: 56-50 a metà quarto, sulla tripla di Mazzola. Dopo il time out di Ramagli, Pistoia prova a non mollare con la tripla di Bolpin, ma gli orogranata rispondono con un parziale di 6-0 firmato da Tonut e Biligha (62-53 al 28’). La Oriora torna a segnare con un libero di Auda, ma Watt trova nel finale il primo vantaggio in doppia cifra e ancora una tripla di Mazzola chiude il periodo sul 67-54.

Ultimo quarto

Ormai la partita è cambiata, con qualche iniziale contatto duro che non intimorisce gli orogranata. Washington dà il +23 (69-54), Tonut con una grande azione personale il +18 (74-56) al 32’30”. Mazzola continua a essere implacabile dall’arco (4/4) ed è +20 (77-57) al 33’. La partita è ormai virtualmente chiusa, anche se c’è tempo per un’incredibile tripla di De Nicolao allo scadere dei 24”, con Mazzola che firma il +25 (82-57) al 34’. Johnson non si arrende per contenere il passivo e Pistoia torna sotto il -20 con Bolpin (85-67) al 36’30”. Dal -17 (87-70) del 38’, l’Umana Reyer, in ogni caso, riallunga nel finale con le triple di Tonut e Cerella: finisce 95-72.

Parziali: 20-21; 44-44; 67-54

Umana Reyer: Haynes 6, Stone 9, Bramos 9, Tonut 11, De Nicolao 4, Vidmar 7, Washington 12, Biligha 6, Giuri, Mazzola 14, Cerella 5, Watt 12. All. De Raffaele.
Oriora: Bolpin 5, Della Rosa 2, Johnson 18, Peak 5, Krubally18, Auda 15, Di Pizzo ne, Martini 3, Querci, Severini, Gladness 6. All. Ramagli.

Potrebbe interessarti

  • Festa del Redentore: i migliori punti da cui ammirare i fuochi

  • Zenzero: è davvero un alleato per la nostra salute?

  • Forfora: da cosa è causata e come si combatte

  • Bidoni della spazzatura: come fare per averli sempre puliti

I più letti della settimana

  • I funerali di Eleonora, Leonardo, Riccardo e Giovanni allo stadio di Musile

  • Il papà di Giorgia, unica superstite nello schianto di Jesolo: «Come aver perso figli miei»

  • Confermati i domiciliari per Marinica, accusato di aver provocato l'incidente di Jesolo

  • Bambina investita a Cavallino, è grave

  • L'asta fallimentare per l'ex Umberto I se l'aggiudica Alì Supermercati

  • Jesolo, i sorpassi pericolosi e la testimonianza che ha incastrato il "pirata"

Torna su
VeneziaToday è in caricamento