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Geijo Pazos, espulso al 78'. fonte: official website Venezia FC

Geijo Pazos, espulso al 78'. fonte: official website Venezia FC

Finale Supercoppa Lega Pro: Foggia vince il triangolare e spezza il sogno triplete

Un vero e proprio scontro tra titani da cui i veneziani escono comunque a testa alta: sconfitta dal sapore amaro che tuttavia non toglie nulla all'incredibile stagione arancioneroverde

Alle 16.30 di sabato 27 maggio si gioca la terza giornata della Supercoppa Lega Pro, torneo triangolare arrivato ormai al suo atto finale: chi, tra Foggia e Venezia, uscirà vincitore dal Penzo porterà con sé la coppa. Il compito è arduo, il premio in palio ha a che fare “solo” con gioia e soddisfazione, entrambe fini a se stesse certo, ma un trofeo in più non può che essere il più dolce dei saluti a un campionato che, ad entrambe le squadre, ha dato molto.  

I veneziani hanno modo di confrontarsi con quello che sarà un futuro avversario, e Inzaghi lo sa bene, queste le sue parole alla vigilia del match: “Il Foggia è, insieme al Parma, la squadra più forte che affrontiamo quest’anno: sarà un antipasto di Serie B.”

La gara mostra fin da subito che i contendenti fanno sul serio, guidati dalla stessa voglia di vincere che ha permesso loro di fronteggiarsi nell’ultimo scontro legato alla Lega Pro. Il Foggia imposta un gioco aggressivo, fatto di buon possesso palla a metà campo per poi cercare gli attaccanti con filtranti precisi: i veneziani non sono però da meno. Al 12’ Marsura va vicinissimo al vantaggio, che Guarna riesce ad evitare compiendo un miracolo tra i suoi pali e replicandosi su Moreo appena tre minuti più tardi. Al 19’ arriva la rete del sorpasso, Vicario si fa sorprendere da Deli, che insacca l’1-0. Il raddoppio richiede ai pugliesi poco meno di 10 minuti, Vacca riceve palla e libera un diagonale preciso sul secondo palo. La reazioni dei padroni di casa non si fa attendere: al secondo corner in rapida successione Geijo trova l’incornata vincente, accorciando così le distanze. I gol segnati riflettono una lotta fino a qui ad armi pari, fatta di occasioni da entrambi i lati e di un ritmo di gioco intensissimo. A due minuti dallo scadere del primo tempo Mazzeo realizza l’1-3, nuovamente riagganciato a due minuti dall’inizio della ripresa, segna Domizzi.

Apertosi con un gol che destabilizza le certezze degli avversari, il secondo tempo si fa, se possibile, ancora più aggressivo e combattuto del primo: il direttore di gara estrae tre cartellini gialli nel giro di venti minuti e gli allenatori iniziano ad aggiustare le formazioni. Al 76’ i tifosi ospiti esultano per quello che sembra il 4-2 della vittoria, ma la doppietta di Deli viene annullata per fuorigioco. La situazione si complica notevolmente due minuti più tardi, quando Geijo si procura un’espulsione diretta lasciando i compagni in 10. Il contraccolpo psicologico punisce immediatamente i padroni di casa, al 80’ Deli segna di nuovo, questa volta regolarmente, sancendo così il definitivo risultato della partita.

La stagione arancioneroverde finisce con il triplice fischio dell’arbitro: merito degli arancioneroverdi è di aver provato a ribaltare il risultato lungo tutto il corso dei 94 minuti, subendo infine una sconfitta che riflette le straordinarie doti del Foggia, ma che pure evidenzia grinta e qualità, indispensabili per il futuro veneziano.

VENEZIA FC: Vicario, Garofalo, Domizzi, Modolo, Zampano, Soligo, Bentivoglio, Falzerano, Marsura, Geijo Pazos, Moreo. Allenatore: Filippo Inzaghi.

FOGGIA: Guarna, Loiacono, Coletti, Deli, Martinelli, Sarno, Agazzi, Vacca, Chiricò, Mazzeo, Maza. Allenatore: Giovanni Stroppa.

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