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Stulac manda in orbita il Venezia a tempo scaduto! Il sogno secondo posto è ancora vivo

Succede di tutto nei minuti finali del match col Foggia al Penzo. Gli ospiti colpiscono 3 pali e pareggiano con Mazzeo. Il gioiellino sloveno con una punizione delle sue fa esplodere i tifosi

Ci è voluta una zampata del gioiellino sloveno. Ci è voluta la voglia, la grinta. Ci è voluto un Penzo che al 94esimo è esploso di gioia per un gol insperato, quando ormai tutto sembrava indirizzato verso il pareggio dei rimpianti. Invece una stagione può cambiare in pochi istanti e ora il vento spira sempre più forte in poppa per i ragazzi di Filippo Inzaghi, che battendo 2 a 1 un Foggia che avrebbe meritato di più, si guadagna matematicamente i playoff promozione e continua a rimanere ancorata a quel sogno secondo posto che diventa sempre più nitido vittoria dopo vittoria.

Stulac eroe di giornata

I riflettori sono tutti per Leo Stulac, capace di pennellare una punizione dal limite a tempo ampiamente scaduto. Il Foggia aveva appena pareggiato i conti dopo un secondo tempo il più delle volte nella metà campo lagunare: al 91esimo Mazzeo (in posizione di fuorigioco) aveva insaccato in rovesciata coordinandosi dopo che il pallone era finito sul palo alla destra del portiere. Nel pieno di un parapiglia aveva calciato a botta sicura Tonucci, al secondo legno di giornata. Poi la carambola e il gol. Una doccia gelida per i supporters arancioneroverdi, che avevano sofferto con la truppa di Inzaghi la voglia del Foggia di raggiungere i playoff.

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La perla insperata

Uno a uno palla al centro e 3 esigui minuti di speranza. Evans Soligo, inossidabile con i suoi 39 anni, prova una progressione al limite dell'area e viene steso. E' l'ultima occasione per rimettere la testa avanti: ne viene fuori una punizione da incorniciare, con Stulac che ha fatto esplodere uno stadio che non vede l'ora di caricarsi il Venezia sulle spalle. Di spingerlo fino a traguardi inimmaginabili fino a poche settimane fa.

Rigore di Litteri nel primo tempo

Per il resto 3 pali colpiti dal Foggia e il rigore calciato da Litteri che al 40esimo del primo tempo ha portato in vantaggio il Venezia. Fallo di Tonucci (lo stesso dei 2 pali) che stende Domizzi in area e penalty calciato nell'angolino destro, portiere spiazzato. Poi traverse, pressing, sostituzioni e soprattutto tanta sofferenza. Tutto è stato cancellato da una perla a tempo scaduto che rimarrà a lungo nel cuore di chi sabato ha visto sbocciare un campioncino sloveno sul prato verde del Penzo.

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