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L'arrivo del vincitore della gara maschile Ketema Mamo (foto di Matteo Bertolin)

L'arrivo del vincitore della gara maschile Ketema Mamo (foto di Matteo Bertolin)

VeniceMarathon 2014, il sorriso è etiope ma è dramma al traguardo

Domenica la 29esima edizione della maratona, con partenza da villa Pisani. La corsa sotto il segno africano. Atleta collassa e muore

Sono stati oltre 6mila gli atleti al via alla Venicemarathon 2014: 1.412 stranieri, con 68 nazioni presenti. La 29esima edizione della maratona è stata appannaggio di un atleta africano, l'etiope Mamo Ketema, con un tempo modesto: 2.16.45, ma non ha avuto avversari. L'italiano Giovanni Gualdi (ex campione italiano nel 2011, classe 1979) è invece arrivato al secondo posto ("pensavo di essere terzo", ha affermato a caldo, sorpreso e felice per la sua gara in rimonta). Anche per lui però prestazione non proprio esaltante: "Sono contento per la posizione - ha spiegato - ma non per il crono. Dedico la gara che ho fatto a mio suocero, che è mancato ad aprile. Da allora mi è tornata la voglia di correre. Ho voluto dimostrare anche a lui che posso ancora concludere una maratona, non so quante ne farò ancora. Ma questa era per lui. Grazie alle due ali di pubblico che fin dalla partenza mi hanno sostenuto. Correre qui è un sogno che avevo fin da piccolo".

LA GARA - A livello maschile la gara è stata all’inizio una contesa tra africani che, ben pilotati dalla lepre Robert Ndiwa, hanno corso sin da subito su buoni ritmi. Una volta fermatosi Ndiwa, Mamo ha continuato in solitaria, vincendo con buon margine. Ottima la prova di Giovanni Gualdi (Corrintime), che dopo un avvio prudente è stato bravo a rimontare tantissime posizioni, fino a raggiungere un eccellente secondo posto finale. Terzo al traguardo il keniano Weldon Korir (2h19’34”). Tra le donne, la gara ha visto sin dall’inizio il dualismo tra Konjit Biruk e Motu Gedefa, che hanno corso appaiate per oltre 25 chilometri. A quel punto, l’allungo della Biruk ha deciso la gara. Seconda, molto staccata, la Gedefa (2h52’19”), terza la croata Nikolina Sustic (2h55'52"). Quarta, e prima delle italiane, la veneta Maurizia Cunico (Vicenza Marathon) in 2h57'37". Con questa doppietta, l’Etiopia arriva a sette vittorie alla Venicemarathon (4 maschili e 3 femminili), dietro solo al Kenia (22 successi: 12 maschili e 10 femminili) e all’Italia con 18 (7 tra gli uomini e 11 tra le donne).

DRAMMA AL TRAGUARDO - A pochi metri da queste parole felici però il dramma: un atleta di 61 anni di Lugano che aveva appena concluso la corsa di dieci chilometri all'improvviso all'arrivo (all'altezza del grande pallone della San Benedetto), vicino a San Marco, è collassato. Per lui le condizioni sono state giudicate subito critiche: i sanitari hanno cercato di rianimarlo sul posto per circa quaranta minuti, poi il disperato trasferimento in ospedale. Ma all'arrivo al Civile è stato constatato il decesso verso le 12. Il primo allarme è stato lanciato tre minuti dopo le undici. Con lui la moglie e il figlio, sotto shock per l'accaduto. (DETTAGLI)

LAMENTELE PENDOLARI - Lamentele dei pendolari per gli inevitabili disagi alla viabilità causati dalla gara: "Noi lavoratori pendolari siamo stipati in bus con 50 minuti di ritardo", dichiarava Valentina alle 10 di mattina. Ma è stata soprattutto festa.

“Siamo particolarmente soddisfatti – ha dichiarato il presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva – della copertura televisiva dell’evento di quest’anno Raisport, con quasi sei ore di trasmissione, dalle 8.50 alle 11.40 in diretta su Raisport 2 e in replica, sullo stesso canale, dalle 16.30 alle 19.30. Siamo molto felici per l''esito di questa edizione. Abbiamo arricchito di contenuto la kermesse con la novità della 10 chilometri, un'idea interessante in prospettiva. Poteva essere un'edizione di passaggio verso il trentennale, non lo è stato". Il sole che ha baciato la laguna ha dato una grossa mano, ed è stato subito spettacolo tra la Riviera, Mestre e il centro storico.

Ordine d'arrivo gara maschile

1) Ketema Mamo (Eth) 2'16'45"
2) Giovanni Gualdi (Ita – Corrintime) 2h18'40"
3) Weldon Korir (Ken) 2h19'34"
4) Jean Baptiste Simukeka (Rwa) 2h19'39"
5) Massimo Leonardi (Ita – Gs Valsugana Trentino) 2h27'08"

Ordine d'arrivo gara femminile

1) Konjit Biruk (Eth) 2h40'20"
2) Motu Gedefa (Eth) 2h52'19"
3) Nikolina Sustic (Cro) 2h55'52"
4) Maurizia Cunico (Ita – Vicenza Marathon) 2h57'37"
5) Monica Carlin (Ita – Gs Valsugana Trentino) 2h59'20"

Ordine d'arrivo gara handbike

1) Cristiano Picco (Basket e non solo Udine) 1h24’55”
2) Claudio Mirabile (libero) 1h25’30”
3) Gianni Garbin (Gsc Giambenini) 1h35’47”

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