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Serie B: Portogruaro sfortunato in casa contro Valsugana, tie-break sfiorato

Dopo il primo set vinto, la Portomotori non è riuscita a gestire i momenti decisivi e finali degli altri parziali

Un ko interno che fa male, visto che è maturato con parziali beffardi. La Portomotori Portogruaro si è arresa in casa al Valsugana, un 1-3 che grida vendetta perché forse il risultato più giusto sarebbe stato quello di un tie-break che però è stato soltanto sfiorato. Scelte praticamente quasi obbligate per coach Scaggiante che dà fiducia ad Italiano-Schiro, Martinello-Salmaso, Rossignoli-Maniero e libero Rizzi. Tra assenti, infortunati e presenti acciaccati, solo un paio le alternative ai sei titolari, più un nutrito manipolo di Under 19. Schieramento diverso dalla gara di andata anche per coach Renosto: Calderan palleggio, Milan opposto, Bomben e Grazzi schiacciatori, Bottosso e Trevisiol centrali, Bertacche libero.

Il primo parziale è ben controllato dai padroni di casa fin dalle prime battute (9-5). Portogruaro riceve bene e non ha grandi difficoltà nel cambio-palla, guadagnandosi anche qualche contrattacco in più dei rivali (21-15).  La fase finale fa intravedere la partita che sarà dal secondo set in poi: il Valsugana si rialza e cresce in difesa (21-18), mentre i veneziani sbagliano maggiormente (8 vs 4 Venpa Cib). Cruccio padovano in questo parziale è l'attacco (36% vs 56% locale) ed il primo set è del Portomotori (25-21). Tutt'altro spartito all'accensione dei motori nel secondo parziale (04-11).

Il Valsugana non spreca quasi nulla (3 errori), difende molto e converte tanto in punti, salendo notevolmente di efficacia in prima linea (61%). Il Portomotori non riesce a ritrovarsi, soffrendo l'iniziativa ospite e risultando generalmente più impreciso (ricezione positiva 48% vs media gara 62%, attacco sceso al 44%, ben 11 errori). Italiano può smistare tanto da mandare in doppia cifra tre giocatori in ruoli diversi (con inusuale top scorer di squadra un centrale, nel caso specifico Martinello). Con queste premesse il pari diventa una formalità (15-25).

Terzo set per certi versi strano perché praticamente condotto dall'inizio alla fine dal Venpa Cib Unigas, ma vinto solamente ai vantaggi. I padovani si involano (5-10) forti di un buon lavoro in difesa ed a muro (10 a fine gara). Gap e controllo sono tenuti a lungo senza patemi (11-16), con gli ospiti agevolati dai tanti errori in battuta avversari (16 vs 9 a fine gara, a fronte di 1 vs 2 ace). Tuttavia i primi scricchiolii si iniziano a vedere con tre errori consecutivi (14-16). Il turno al servizio di Rossignoli regala importanti opportunità di incrementare (15-20).

Secondo squillo del Portomotori che incamera tre azioni combattute, guadagnando tris e tanto morale (18-20). Salgono in cattedra i centrali: Salmaso mura, Portogruaro restituisce il muro con gli interessi in primo tempo di Bomben, emulato da Martinello. Un'azione concitata, seguita da una parallela di Bomben non tenuta in difesa firmano l'incredibile parità (22-22). I padovani non si disuniscono e trovano cambio-palla e difese utili perché il Portomotori spreca tirando out: due palle set per il Valsugana.

Annullate entrambe, al terzo tentativo grossa incomprensione sul campo veneziano: un'ingenuità che costa il set a favore rossoblù (24-26). Il Portogruaro non paga tuttavia dazio moralmente, anzi cerca riscatto, non trovando nel Valsugana un semplice sparring-partner sacrificale. Si prosegue in sostanziale equilibrio, con un piccolo break per parte che non muta la situazione (18-18).

La squadra veneziana è agevolata da un'ottima ricezione (81% vs 68%), ma altrettanto frenata da poca efficienza in attacco (32% vs 44%), mentre entrambe valorizzano molto la correlazione tra difesa e muro (quarto set 3 vs 4, intera partita 9 vs 10) e commettono grosso modo gli stessi errori (33 VE vs 21 PD a fine partita, con distribuzione 19-7 nei primi due set e 14-14 nella seconda metà di match). Rush finale con fiammata Valsugana (20-22), subito spenta (22-22). Il Valsugana regge l'onda d'urto emotiva alla grande ed all'ultimo respiro pesca il tap-in vincente di Italiano su palla vagante (23-25). Il tabellino del match:

PORTOGRUARO - VENPA CIB UNIGAS VALSUGANA 1-3 (25-21, 15-25, 24-26, 23-25)

Portogruaro: Bertacche (L), Bolzan ne, Bomben 18, Bottosso 13, Busatto ne, Calderan 4, Gabana ne, Grazzi 17, Lorenzon 0, Milan 9, Pilot ne, Trevisiol 5, Vinante ne; allenatore Renosto.

Valsugana: Barbiero ne, Favaron ne, Italiano 5, Mangiarotti ne (L), Maniero 9, Martinello 14, Pagliarin ne, Perazzolo ne, Perodi ne, Rizzi (L), Rossignoli 16, Salmaso 7, Schiro 13, Zanini ne; allenatore Scaggiante, vice Parpaiola.

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