Una veneziana in gara alla finale della “Just dance world cup 2015” a Parigi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Dal 30 ottobre all’1 novembre si sfideranno nella capitale francese i migliori dancers provenienti da tutto il pianeta. Per l’Italia concorrerà Silvia Borella, 25 anni di Venezia. Una sfida 3.0 da record lanciata da Just Dance 2016, il gioco di ballo più conosciuto al mondo, che diventa un talent-game con cui misurare le proprie capacità nella danza.

Diciotto ballerini provenienti da tutto il mondo, dal Brasile alla Germania, dagli Stati Uniti alla Francia, uniti da un’unica passione: quella per la danza in formato 3.0, diventata una vera e propria disciplina sportiva. Saranno loro i protagonisti della finale della seconda edizione della Just Dance World Cup, una competizione sportiva e ludica aperta ai Just Dancers di tutto il mondo organizzata a Parigi da Ubisoft e da Electronic Sports World Cup (ESWC), che si terrà durante la Paris Games Week dal 30 ottobre al 1 novembre. A decidere chi vincerà una giuria di coreografi internazionali, che valuteranno le esibizioni dei ballerini davanti a migliaia di fan.

Le prove di qualificazione si sono svolte durante l’estate tramite la modalità World Dance Floor di Just Dance 2015, coinvolgendo migliaia di fan della saga targata Ubisoft, che si sono sfidati nei quattro angoli del pianeta a suon di hit e passi di danza. Alla fine, a tenere alta la bandiera italiana sarà Silvia Borella, ballerina venticinquenne di Camponogara, in provincia di Venezia, autentica appassionata di Just Dance fin dal primo episodio della serie.

“Sono tesa ed emozionata all’idea di gareggiare con degli sfidanti provenienti da tutto il mondo”, ha rivelato Silvia Borella, “e per questo mi sto allenando con ancora più determinazione. Mediamente la mia preparazione prevede 5 ore di gioco quotidiano con l’obiettivo di totalizzare almeno 12.000 punti. Il brano più difficile? ‘Circus’ di Lady Gaga. Il pezzo forte? Tutti quelli degli One Direction, anche se è con l’hip hop che ottengo i punteggi più alti”.

Con 54 milioni di copie vendute, più di 100 milioni di fan, tra cui celebrity come Katy Perry e le figlie del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, fin dal suo debutto nel 2009 Just Dance è diventato ben presto un vero e proprio fenomeno culturale, tanto da dare il titolo a una competizione mondiale di ballo. Più di un semplice titolo videoludico, un vero e proprio talent-game con cui mettersi alla prova dimostrando il proprio valore nella danza a tutti i just dancers del mondo, celebrato anche dalla stampa internazionale: il Los Angeles Times l’ha definito infatti “Il game party più invitante e divertente che ci sia sul mercato”, mentre The Guardian l’ha incoronato “Il gioco più energico dell’anno”. 

Lo sfidante numero uno, il più temuto dalla stessa Silvia Borella, è Diego San, il vincitore dell’edizione 2014 della Just Dance World Cup, che difenderà il suo titolo nella finalissima parigina. Una giuria composta da coreografi internazionali voterà le performance di ballo dei finalisti, e i migliori 4 si sfideranno su 4 basi musicali. Il vincitore avrà la possibilità di incontrare gli sviluppatori e soprattutto diventare uno dei protagonisti di Just Dance con una sua coreografia, che sarà inserita tra i brani disponibili.

Oltre a rappresentare la più grande sfida di ballo mai realizzata, Just Dance è un fenomeno sociale e culturale che sin che dal 2009, anno della sua nascita, è riuscito a coinvolgere milioni di fan in tutto il mondo, rendendoli protagonisti di uno scatenato ballo collettivo che di anno in anno raccoglie più affezionati. Un successo sottolineato anche dai grandi numeri raccolti sui social: quasi 7 milioni di fan su Facebook e circa 2 milioni di visualizzazioni su YouTube sono numeri che dimostrano come il party game di Ubisoft sia diventato emblema di una tendenza che vede il divertimento interattivo e digitale al centro di un nuovo modo di intendere una festa in casa. Un trend che ha coinvolto anche celebrity internazionali, ma anche del Belpaese come l’attuale giudice di X Factor Fedez, che lo ha reso protagonista del video di “Alfonso Signorini (Eroe Nazionale)”, e il rapper Moreno, volto del gioco nella presentazione al pubblico dell’edizione 2015.
 

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