Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

La vita e l'attività di Giovanni Ponti, primo sindaco della Venezia liberata | VIDEO

L'evento è stato organizzato all'interno dell'iniziativa "Noi ci siamo", per coinvolgere la cittadinanza veneziana all'impegno civico

 

Un progetto che punta sul fare squadra e sul condividere e far conoscere piccole o grandi storie esemplari per impegno e senso civico. Questi gli obiettivi principali che si pone "Noi ci siamo", progetto promosso dal Servizio occupabilità e cittadinanza attiva dell’Assessorato alla Coesione sociale in collaborazione con l'associazione "Vetrina del volontariato e della solidarietà" attiva in centro storico. Una realtà che fornisce aiuto e supporto ad anziani e persone fragili soprattutto nella zona di Dorsoduro mettendo in rete numerose "risorse solidali" (tra servizi, associazioni, enti, cittadini).

Nell'ambito di "Noi ci siamo" sono stati organizzati anche dei momenti pubblici per far emergere storie personali, familiari o lavorative di impegno civico di persone coinvolte nella rete. Uno di questi si è tenuto nel pomeriggio alla Scoleta dei Calegheri, dove si è raccontata la vita del padre di una componente di Vetrina del Volontariato, Giovanni Ponti. Quest'ultimo fu anche il sindaco designato dal Cln (Comitato di Liberazione Nazionale) subito dopo la Liberazione di Venezia del 27 aprile 1945. Ha governato la Città fino al 1946, quando ci furono le prime elezioni del dopoguerra.

L'incontro è stato introdotto dall'assessore alla Coesione sociale Simone Venturini, dagli operatori del Servizio occupabilità e cittadinanza attiva e dai rappresentanti della "Vetrina del Volontariato e della Solidarietà".

La figura di Giovanni Ponti è stata illustrata dalla lettura di stralci di un racconto scritto da sua moglie, Ginetta Baccalin, attraverso il contributo di alcune amiche della figlia e dall'intervento di Marco Borghi di Iveser (Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea), che ha collocato l’opera del primo sindaco nello scenario storico dell’epoca.

Copyright 2019 Citynews

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeneziaToday è in caricamento