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Chiede che paghino l'affitto anche i cugini: lo minacciano col coltello

Episodio da "parenti serpenti" a Carpenedo domenica pomeriggio. Un 42enne senegalese è scappato in strada per la paura chiedendo aiuto

A un certo punto dalle parole sono passati ai fatti, dimostrando che quella convivenza che non durava poi da così tanto tempo in verità non è che andasse per il meglio. La dimostrazione un 42enne di nazionalità senegalese l'ha avuta nel momento in cui, nella sua abitazione di vicolo della Pineta a Carpenedo, si è trovato di fronte alla minaccia di un coltello.

I suoi due cugini, connazionali, nel tardo pomeriggio di domenica non si sono contraddistinti per la loro capacità diplomatica. Anzi. Sono riusciti a terrorizzare il proprietario (in fin dei conti colui che aveva dato loro un tetto sotto cui dormire) al punto da farlo correre in strada per chiedere aiuto. Fuori dall'abitazione che aveva concesso in uso ai suoi parenti. Il 42enne è titolare di un affitto di una casa Ater e, a quanto pare, avrebbe portato anche fin troppa pazienza nei confronti della coppia di connazionali.

Dopo ripetute "rate" saldate da sé, domenica il padrone di casa ha preso in mano la situazione e ha manifestato tutta l'intenzione di "battere cassa" nei confronti dei due coinquilini. Per tutta risposta si è trovato di fronte alla lama di un coltello, minacciato nel modo peggiore dai cugini, i quali evidentemente non avevano alcuna voglia di pagare parte del canone. Trovandosi davanti la lama, il 42enne ha preferito fare dietrofront e scappare, evitando quindi conseguenze peggiori. Una volta in strada lo sventurato ha preso il telefono e ha chiamato il 113, chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine.

Del resto da solo in quell'appartamento non avrebbe più avuto il coraggio di mettere piede nell'immediato. Una volta sul posto i poliziotti hanno quindi calmato le parti, anche se naturalmeente il coltello era sparito. Con ogni probabilità riposto nello stesso cassetto da cui poco prima era stato raccolto.  Ora spetterà all'affittuario decidere se procedere con una formale denuncia. Di certo, però, la convivenza tra i tre appare arrivata ai titoli di coda.

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