menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Polizia a Mestre, archivio

Polizia a Mestre, archivio

Sgrida l'homeless che fa pipì in strada, 19enne preso a pugni in faccia

È accaduto sabato pomeriggio dentro via Genova, laterale di corso del Popolo a Mestre, poco distante dal supermercato Pam. Il diverbio e poi l'aggressione

Un giovane mestrino di 19 anni, E.V., sarebbe stato aggredito e preso a pugni da un senzatetto per avergli chiesto di smettere di orinare in strada. È la stessa vittima a raccontare l'episodio, avvenuto verso le 16 di sabato in un parcheggio di via Genova, laterale di corso del Popolo. Lo scontro tra i due è sfociato dapprima in un diverbio, dopodiché l'homeless sarebbe passato alle mani e avrebbe colpito l'altro al volto e alla testa. Così il ragazzo ha chiamato il 113.

L'aggressione

«Stava in mezzo alla pista ciclabile e urinava vicino ai cassonetti stradali come niente fosse - racconta il ragazzo, parlando del senzatetto - un uomo dell'est, sui 40 anni, forse anche meno. Io passavo in macchina. Mi sono girato. Sono ritornato nello stesso punto e quell'uomo era ancora là. Allora incavolato gli ho detto di finirla. Sono sceso dall'auto. Mi sono avvicinato e per tutta risposta una donna, che stava assieme a lui, anche lei una homeless dell'est sui 40 anni, mi ha lanciato contro un carrello della spesa. L'ho schivato. Lei allora è venuta verso di me, ha fatto per picchiarmi ma mi sono scansato. Così lei è finita a terra di faccia - dice E.V. -. È stato in quel momento che l'uomo mi è venuto addosso. Mi ha preso a pugni in faccia e alla testa. Io l'ho spinto reagendo, ma lui mi ha preso per la maglietta, che si è strappata. Avevo addosso un paio di occhiali da sole di valore, che sono finiti a terra. La donna che prima era caduta li ha presi e li ha rotti. Poi non li ho più ritrovati, neppure più tardi. Mi sono allontanato e ho chiamato le volanti della polizia al 113».

La polizia 

Gli agenti arrivati sul posto hanno fatto salire il ragazzo a bordo della volante, provando a fare assieme a lui alcuni giri dell'isolato cercando di individuare gli aggressori. Ma intanto i due, che probabilmente si erano allontanati, non sono stati più visti in strada. E.V. ha deciso quindi di farsi refertare in ospedale all'Angelo e di sporgere denuncia. «Inizialmente - racconta - avevo solo le botte ma poi ho iniziato ad aver male chiudendo l'occhio. Sono rimasto al pronto soccorso tutta la notte. Mi hanno fatto esami e raggi. Per fortuna non avevo niente di rotto. Sono uscito alle 5 del mattino con una prognosi di 5 giorni e il danno degli occhiali. Ora ho dolori. Ma ho voluto riportare quello che è successo perché si sappia che la convivenza con queste persone sta diventando impossibile. Pur avendogli detto che stavo chiamando la polizia mi hanno risposto con aria strafottente: "Chiama, chiama pure". Questa gente non ha nulla da perdere». Indaga la polizia, anche con le immagini delle telecamere di sorveglianza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Estate 2021, Ryanair annuncia 65 nuove rotte dal Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento