Mestre

Gli AO Hostel di Mestre hanno riaperto in sicurezza

Da una decina di giorni le due strutture sono ritornate ad accogliere gli ospiti, con regole precise: percorsi segnalati, posti ridotti nelle camere, nuove regole per la colazione

Dopo la brusca chiusura delle proprie strutture a causa dell'epidemia sanitaria, da una decina di giorni AO Hostels è tornata ad accogliere nuovamente i propri ospiti nelle due strutture di Mestre. Il tutto all'insegna della sicurezza, con posti ridotti nelle camere, nuove regole per la colazione, percorsi segnalati per evitare ogni tipo di assembramento.

Apertura in sicurezza

La regola base in questo periodo è il distanziamento, per questo nei due ostelli sono previsti percorsi segnalati e indicatori a terra per mantenere il limite di distanza previsto. Sono stati eliminati i vari angoli dedicati nei quali si potrebbero creare assembramenti e anche le varie sedute all’interno della lobby hanno segnaposto che permettono di posizionarsi a distanza di sicurezza. I clienti hanno la possibilità, già da casa, di prenotare e pagare la propria stanza e i servizi aggiuntivi tramite il sito o l'app dedicata, così come di registrare i propri dati per effettuare il check-in online e scaricare la chiave digitale che permette di accedere direttamente alla stanza. I clienti hanno la possibilità di decidere che la loro stanza non venga riordinata dal personale durante il loro soggiorno, evitando così la presenza di terze persone in camera, e per il check-out è sufficiente uscire e chiudere la porta.

Posti ridotti e colazioni

Trattandosi di spazi condivisi tra estranei, l’occupazione dei dormitori è stata ridotta al 50%, quindi possono ospitare un massimo di 4 persone. Anche il servizio di colazione, solitamente a buffet, ha dovuto subire notevoli cambiamenti. Nel caso in cui il numero di colazioni prenotate è inferiore alle 50 persone al giorno, viene fornita una colazione al piatto attentamente preparata in base alla scelta del cliente fatta tramite apposito modulo. La preparazione della colazione viene effettuata seguendo, rigidamente, tutte le norme igienico sanitarie e il piatto/vassoio con i prodotti prescelti viene consegnato ben coperto e sigillato. Se, invece, la struttura ha un numero di colazioni giornaliere prenotate che supera le 50 persone, viene allestito un apposito servizio a buffet. In questo caso, ovviamente, vanno rispettati determinati comportamenti.

«Questo periodo ci ha messi davvero a dura prova - afferma Phillip Winter, CMO di aohostels.com - ma adesso è arrivato il momento di ripartire più forti di prima. Per noi la sicurezza degli ospiti e dello staff è sempre al primo posto, per questo abbiamo studiato con attenzione tutte le misure da adottare all’interno delle nostre strutture, privilegiando la tecnologia contactless e creando anche una figura ad hoc certificata che si occuperà di formare i dipendenti, supportarli nella pratica di igienizzazione degli spazi e sarà un punto di riferimento anche per eventuali domande da parte dei clienti».

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