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Altri 13 alloggi per bisognosi al Don Vecchi: posti anche per persone indicate dal Comune

Ok della giunta veneziana all'ampliamento del villaggio solidale in località Arzeroni a Mestre. De Martin: «Sosteniamo chi si impegna ad aiutare le persone bisognose»

Il villaggio solidale Don Vecchi si amplia. È quando stabilito con il via libera della giunta veneziana alla delibera che prevede l'estensione di 712,13 metri quadrati del "Don Vecchi 6" in via Marsala a Mestre, località Arzeroni (a nord dell'area commerciale di Zelarino e a ovest di via Terraglio). Il testo - che ora sarà sottoposto alla discussione del Consiglio comunale - prevede l'incremento di una struttura destinata a residenza per genitori separati, per persone con disabilità fisiche, per giovani coppie in difficoltà e per ospitalità religiosa.

Posti per bisognosi

Commenta l’assessore all'Urbanistica, Massimiliano De Martin: «L’ampliamento richiesto dalla Fondazione “Carpinetum di Solidarietà Cristiana” onlus rientra nel limite massimo consentito di edificabilità e permetterà la realizzazione di ulteriori 13 appartamenti per anziani che si andranno a sommare agli altri 83 già autorizzati. Inoltre la Fondazione si è impegnata nei confronti della città ad accogliere, su indicazione del Comune, un numero di persone pari al 10% della ricettività della struttura. Con la decisione che abbiamo preso in giunta, che speriamo venga ribadita anche dal Consiglio, abbiamo voluto sostenere la meritoria attività della Fondazione riconoscendo le importanti funzioni sociali che il Don Vecchi esercita a sostegno delle persone più bisognose con l’obiettivo di migliorarne, per quanto possibile, la vita».

Liste d'attesa

«Siamo grati al Comune per questa decisione che dà impulso alla nostra opera - commenta don Gianni Antoniazzi, presidente della Fondazione Carpinetum - L'ampliamento del centro Don Vecchi ci permetterà di dare risposta alle domande di inserimento di altre persone che vedono nei nostri complessi un punto di riferimento stabile dove poter trascorrere l'età più avanzata in un clima sereno e familiare. Abbiamo liste d'attesa per cui ogni ulteriore possibilità di collocazione non può che essere salutata favorevolmente».

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