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Via Squero a Mestre

Via Squero a Mestre

Alloggio occupato dai pusher a Mestre, si schiera l'ex assessore

Si sono impadroniti di un appartamento in via Squero, dopo che il vecchio proprietario è deceduto. Ora c'è un esposto di Gianfranco Bettin

Una situazione fin troppo conosciuta dai residenti della zona, quella di via Squero a Mestre. Riportano i quotidiani locali che un appartamento di proprietà di Ater, dopo il decesso del legittimo inquilino circa due mesi fa, è stato occupato da una banda di pusher. Trasformando il civico 66 del palazzo grigio della "Nave", nella zona compresa tra Altobello e corso del Popolo, in una centro di spaccio frequentato da delinquenti e trafficanti.

Tanto che sulla questione è intervenuto l'ex assessore Gianfranco Bettin, che starebbe preparando un esposto all'autorità giudiziaria per chiedere un intervento deciso. Finora, denuncia Bettin, hanno agito indisturbati: ci sono maghrebini e italiani, che imperversano con arroganza, minacciando gli altri residenti seminando il panico mentre si occupano dei loro loschi traffici.

Le segnalazioni alle forze dell'ordine fino a questo momento non avrebbero avuto effetto. I delinquenti scappano anche sui tetti, poi tornano puntualmente "al lavoro", più spavaldi di prima. Ciò che chiede Bettin è una dura risposta, per preservare la tranquillità dei cittadini onesti e per punire chi pensa di poter darsi alla malavita senza alcuna conseguenza. A essere chiamata in causa è anche la stessa Ater, che secondo l'ex assessore dovrebbe occuparsi di far sgomberare l'appartamento: certo è che il problema va affrontato, con la massima urgenza.

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