Giovedì, 29 Luglio 2021
Mestre Mestre Centro / Viale San Marco

Approvata la variante per viale San Marco, ecco cosa prevede

Recepito l'accordo fra il Comune di Venezia e la ditta Genuine srl per la riqualificazione dell’area ex campo di calcio della Real

Il Consiglio comunale, nella seduta iniziata ieri pomeriggio e che si è conclusa stamattina alle 4, dopo oltre 10 ore di dibattito, ha adottato, con 18 voti favorevoli e 12 contrari, la variante 79 al piano degli interventi con recepimento dell’accordo di pianificazione fra il Comune di Venezia e la ditta Genuine srl per la riqualificazione dell’area ex campo di calcio della Real in viale San Marco a Mestre.

La proposta prevede che la superficie complessiva del lotto sia suddivisa in due comparti, da individuare con Piano urbanistico attuativo (Pua) di iniziativa privata. Un comparto a destinazione commerciale per una superficie lorda massima realizzabile di 4.550 metri quadri, con la possibilità di insediare una media struttura commerciale di 2.500 di superficie di vendita, con altezza consentita di 7 metri. E comparto a destinazione residenziale, per una superficie 6.660 metri quadri, con altezza massima consentita di 70 metri. Nel provvedimento viene sottolineato come l’interesse pubblico sia costituito dalla bonifica dell’intero ambito, dal recupero di una parte del territorio comunale ad attrezzature pubbliche di quartiere, e dalla corresponsione del contributo straordinario di 521.640,17 euro, che verrà utilizzato per attrezzare l’area verde antistante il sagrato di viale San Marco. È prevista la cessione di opere di urbanizzazione primaria e lo spostamento dell’antenna per le telecomunicazioni in sito più idoneo è a spese del privato.

Nel corso della seduta l’assemblea ha anche approvato un emendamento di giunta che, recependo le osservazioni formulate dal Consiglio di Municipalità di Mestre Carpenedo prevede di inserire all’interno della convenzione la concessione di spazi per ambulatori di Medicina generale, la regolazione della sosta delle auto con l’obiettivo di evitare la presenza di un parcheggio scambiatore gratuito per Venezia, la realizzazione di postazioni per la ricarica dei mezzi elettrici, con uno spazio coperto con tettoia dedicato al parcheggio di cicli e armadi per custodire caschi e borse; l’impegno della ditta a inserire nel regolamento condominiale l’obbligo dei condomini alla cura della propria parte di verde verticale sulla torre. L’emendamento di giunta dispone che la Municipalità sia coinvolta nella gestione attiva degli spazi della nuova piazza e riceva, prima dell’inizio dei lavori, il piano per la riduzione degli impatti del cantiere.

In sede di piano attuativo, inoltre, la giunta dovrà verificare che l’abbattimento delle piante di alto fusto, compatibilmente con la legge nazionale 10 del 14 gennaio 2013, sia limitato alla bonifica e messa in sicurezza dell’area, disponendo l’impianto di nuovi alberi: come deciso con l’approvazione di 5 subemendamenti ne saranno piantumati cinque ad alto fusto per ogni pianta abbattuta in un raggio di un chilometro al massimo rispetto al baricentro delle piante di alto fusto che verranno abbattute. L’abbattimento degli alberi e ogni loro degradazione – è stato stabilito – resterà in ogni caso vietata nel periodo delle nidificazioni. L’emendamento prevede l’impegno di realizzare di un impianto di videosorveglianza a spese del privato e l’adozione di misure per favorire l’uso dei parcheggi pubblici da parte del personale docente e delle famiglie che frequentano le scuole nelle vicinanze. Nella fase di valutazione dello screening di Vas (valutazione ambientale strategica) sarà evidenziato l’impatto del patrimonio Unesco “Venezia e la sua Laguna”.

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