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"Ho visto dei fucili nell'auto", scatta l'allarme: blitz della polizia nel parcheggio Auchan

L'intervento mercoledì mattina nel parcheggio del centro commerciale. Le armi si sono rivelate da softair. La prima segnalazione da un cittadino in via Torino a Mestre

Scatta l'allarme per delle armi in bagagliaio, ma alla fine si scopre che alcune erano da softair e un altro era un fucile per il tiro al piattello. Si è vissuta un'ora ad alta tensione mercoledì mattina a Mestre quando un passante ha segnalato poco prima delle 11 che in una Ford Fiesta aveva scorto quella che poteva essere la canna di un fucile. L'allarme è arrivato alla centrale operativa della questura, che ha subito raccolto descrizione e targa del veicolo. 

Lo stesso è stato seguito fino in Tangenziale dal "segnalatore", che poi ha dovuto mollare l'osso. La Fiesta è stata subito dopo individuata nel parcheggio del centro commerciale Auchan. All'interno le armi. Sul posto oltre alle volanti del 113 anche investigatori della Digos, del Gamm, gli uomini del commissariato di Mestre e dell'unità operativa di pronto intervento, l'Uopi. Le forze dell'ordine si sono appostate aspettando che i tre giovani che prima si trovavano a bordo del veicolo uscissero dal centro commerciale: a quel punto sono stati bloccati. Si tratta di ragazzi di poco più di 20 anni residenti fuori provincia. Italiani. Piuttosto frastornati per ciò che è accaduto loro.

A un primo controllo, però, si è capito che quelle armi altro non erano che fucili da softair. Un altro fucile calibro 12, invece, viene utilizzato per il tiro al piattello. Al vaglio la posizione di coloro che sono stati bloccati "con le cattive". Rischiano il reato di procurato allarme, sempre che l'arma "effettiva" sia stata dichiarata. Nel primo pomeriggio è stata raccolta la testimonianza anche del cittadino che ha segnalato le armi in via Torino e che si è prodigato per chiarire la vicenda. Gli accertamenti sono in mano alla Digos, sia per chiarire il motivo per cui il trio si trovava nel Veneziano, sia per stabilire se le armi siano effettivamente regolari e non modificate.

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