Mestre

Era stato espulso e riportato in madrepatria nel 2016: dopo un anno si trovava già a Mestre

Giovedì i poliziotti del commissariato di Mestre hanno arrestato un 25enne nigeriano con alle spalle diversi precedenti penali. Accompagnati all'ex Cie di Brindisi anche due sospetti

Un cittadino nigeriano arrestato e un suo connazionale allontanato dal territorio veneziano assieme a un giovane tunisino. Gli ultimi due ora si trovano al C.P.R. di Brindisi in attesa di essere rimpatriati. Questi i risultati dei controlli da parte della polizia di Stato degli ultimi giorni, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio e del degrado. L'arrestato è stato controllato dai poliziotti del commissariato di Mestre ed è stato sorpreso senza documenti. Si tratta di un 25enne con numerosi precedenti per spaccio.

Già espulso, è rientrato in Italia

Lo straniero, già nel 2015, aveva avanzato richiesta di status di rifugiato politico ma la stessa gli era stata poco dopo negata dalla Commissione territoriale di Forlì. Per lui era dunque era scattato il provvedimento di espulsione con conseguente rimpatrio nel dicembre 2016. A distanza di poco meno di un anno si trovava di nuovo in Italia, e per questo motivo sono scattate le manette. 

Due espulsi

I due accompagnati nel centro di identificazione, invece, sono stati poi messi a bordo di un aereo. Si tratta di cittadini senza fissa dimora di 20 anni circa. Entrambi sono stati intercettati sempre dagli uomini del commissariato di Mestre nella giornata di mercoledì. A loro carico ci sarebbero stati diversi provvedimenti di espulsione, per questo motivo sono scattate anche le relative denunce. 

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