menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Prima maltratta i cani, poi minaccia la compagna e prende per il collo un agente

Le manette sono scattate nella tarda serata di lunedì in via Piraghetto a Mestre nei confronti di un 37enne completamente ubriaco. E' stato messo ko con l'uso dello spray al peperoncino

Completamente ubriaco, prima maltratta i propri cani al bar, poi se la prende con la compagna e con i poliziotti, tanto da prenderne uno per il collo. Serata di follia per un 37enne italiano nato in Cile che lunedì è finito in manette con l'accusa di resistenza, violenza, lesioni a pubblico ufficiale. Per lui anche una denuncia per oltraggio, visto che per tutta la durata dell'intervento degli uomini in divisa ha riservato offese non solo a loro, ma anche alla sua donna. 

Arresto in via Piraghetto

L'arresto è scattato poco dopo le 22 in via Piraghetto: a un certo punto la sorella della residente chiede aiuto al 113. Chiama via cellulare mentre è ancora al telefono con la propria congiunta. All'esterno dell'abitazione c'è il fidanzato di lei che sta prendendo a calci e pugni la porta, completamente ubriaco. Proferisce frasi indicibili ed è una furia. Vuole entrare, ma la fidanzata non ha alcuna intenzione di rischiare. Tanto più che poco prima, verso le 21, l'uomo si era reso protagonista di un altro intervento delle forze dell'ordine perché troppo esagitato in un bar di via Verdi a Mestre. La donna l'aveva raggiunto per riportare a casa i cani, visto che una conoscente della coppia ne aveva segnalato il maltrattamento. Da lì è iniziata una lunga serie di eventi che ha portato alle manette. 

Calci e pugni contro la porta

L'uomo dopo circa tre quarti d'ora torna dal bar e si presenta davanti all'abitazione. Vuole entrare nell'appartamento ma trova la porta sbarrata. Perde ancora una volta il controllo e si rende necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Giunte sul posto, le volanti trovano il malintenzionato in giardino che prendeva a calci e pugni la porta di casa. Non appena vede arrivare la polizia, invece di calmarsi, il 37enne concentra la propria aggressività sugli agenti, urlando di uscire immediatamente dalla sua proprietà.

Agente preso per il collo

Uno dei poliziotti riesce a entrare nell’appartamento per assicurarsi che la donna stesse bene, mentre gli altri cercano in tutti i modi di riportare il giovane alla ragione, il quale, di tutta risposta, continua con gli insulti e le minacce e afferra per il collo uno degli agenti, spingendolo contro una parete. A questo punto i poliziotti utilizzano lo spray al peperoncino per neutralizzare il facinoroso che successivamente viene ammanettato per sicurezza. Oltre ai reati commessi, in merito al comportamento violento avuto nei confronti della fidanzata, è stato il previsto protocollo Eva. Lasciando traccia nel database delle forze dell'ordine dei possibili maltrattamenti subiti dalla donna.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bollo auto, prorogata ancora la scadenza del pagamento in Veneto

Attualità

Marea di borse in plastica invade la scala Contarini del Bovolo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento