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Confermato l'asilo Millecolori nell'area cani del parco Piraghetto

De Martin: «Quella nuova verrà completata in 2 settimane». Una zona per i 4 zampe di piccola taglia e una per quelli grandi. Crediti edilizi a Cev, proprietaria della Luzzati, per 4.696 metri quadri

Vista di via Catalani su asilo Millecolori parco Piraghetto, rendering

Tutto confermato il piano della giunta comunale per l'asilo Millecolori, di via Catalani a Mestre, come da anticipazioni del luglio scorso. La nuova struttura sarà al parco Piraghetto, nell'ex area cani, non nel giardino della scuola Querini, come inizialmente era stato previsto (provocando la reazione contraria di insegnanti e genitori per la riduzione del verde che avrebbe comportato). L'assessore comunale all'urbanistica, Massimiliano De Martin, ha assicurato che la nuova area per i 4 zampe è già in fase di realizzazione e che ci vorranno due settimane per completarla. Qesta prevede una zona per lo sgambamento di cani di piccola taglia e una per quelli grandi. Avrà tre cancelli, uno di ingresso per ciascuna zona più uno passante per consentire a chi fa attività fisica, come il nordic walking, di attraversarle. «I nostri bambini potranno godere di una struttura d’eccellenza», commenta De Martin. 

L’intervento, come anticipato, costa 1.941.045,22 euro, la cui copertura finanziaria per 1.146.163 euro arriva dal privato, mentre per i restanti 794.882,22 euro è comunale. È stato approvato anche il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Si tratta di un edificio innovativo dal punto di vista architettonico: la struttura sarà realizzata interamente utilizzando materiali di bioedilizia, in legno lamellare e da fonti di energia rinnovabili. Si adopereranno sistemi di costruzione su un unico piano, con una viabilità di accesso rivista, data la nuova funzione dell’area. Per quanto riguarda la sede dove era prevista la precedente realizzazione dell'asilo, ovvero la scuola ex Luzzati, il nuovo fabbricato a uso residenziale avrà la stessa altezza di quello esistente: non ci sarà il palazzo di 6 piani e 66 appartamenti che doveva sorgere. Il proprietario, la società Cev spa di Treviso, grazie al sistema di “crediti edilizi”, ottiene una cubatura aggiuntiva, pari a 4.696 metri quadri in altra area all’interno del Comune.

«Una delibera – commenta De Martin - che porta a compimento un iter amministrativo particolarmente delicato e che vedrà l'ingresso dei bambini già a settembre del prossimo anno. Si chiude una vicenda che dura da anni e che questa Amministrazione ha portato avanti ascoltando i cittadini e rivedendo decisioni già prese. l’operazione si sviluppa all’interno del più ampio progetto di ampliamento del parco Piraghetto, come definito con l’accordo della stazione di Mestre, recuperando l’area retrostante lo scalo ferroviario nell’ambito urbano».

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