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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Mestre

Baby gang e aggressioni a Mestre: sei ragazzini denunciati

La polizia ha individuato i responsabili di un pestaggio avvenuto in un autobus e gli autori dell'aggressione ai danni di una giovane cinese

Cinque di loro hanno appena 18 anni, uno nei ha 17. Cinque sono veneziani, uno è di origine albanese. Sono stati tutti denunciati i responsabili di due aggressioni avvenute in centro a Mestre nei mesi scorsi. Episodi che rientrano nel cosiddetto fenomeno delle baby gang che nelle ultime settimane era tornato a far discutere. 

Gli agenti del commissariato di Mestre sono riusciti a identificarli e a contestare loro un episodio in particolare: una rissa avvenuta i primi giorni di febbraio a bordo di un autobus e poi proseguita in Corso del Popolo. In quell'occasione il giovane albanese, rimasto ferito e sanguinante a terra, era stato trasportato al pronto soccorso di Mestre. I ragazzi, nonostante la giovane età, erano già stati protagonisti di altri episodi di violenza avvenuti nel centro storico veneziano e nella riviera jesolana per i quali erano già stati denunciati. 

Ed è stato denunciato anche il gruppetto di giovanissimi, alcuni minorenni e altri poco più maggiorenni, che sempre a inizio febbraio in piazzale Cialdini aveva aggredito una 30enne di origini cinesi, che era stata colpita alla testa con una bottiglia. «L’iniziale ipotesi di una possibile matrice di origine razziale è stata in un secondo momento esclusa - spiegano dalla questura -: l’origine degli eventi è da ricercarsi in uno stato di disagio giovanile che, nel fine settimana, si evidenzia maggiormente in ragione dell’allentamento del controllo scolastico e familiare». Per entrambi gli episodi verranno emesse anche altre misure di limitazione della libertà personale (come fogli di via), come era già accaduto in passato nei confronti di altri membri delle baby gang.

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