menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Messa in sicurezza di via Martiri, finalmente si parte: presto il lungo cantiere al via

Bando per la sistemazione di uno degli incroci più pericolosi di Mestre, quello con via Porto di Cavergnago. Costo dell'opera 1,3 milioni di euro, operai al lavoro per 540 giorni

Un incrocio "maledetto" in cui negli anni si sono susseguiti incidenti gravi, alcuni mortali. Ora finalmente l'iter per la sistemazione dell'incrocio tra via Martiri e via Porto di Cavergnago arriva alla fase operativa, con la pubblicazione, il 25 gennaio, del bando di affidamento dei lavori per la messa in sicurezza del tratto. Si tratta di un intervento, realizzato da Veneto Strade, che prevede un allargamento stradale con la realizzazione di una corsia dedicata di svolta a sinistra.

L’importo dell’appalto è di 1,328 milioni di euro e la durata prevista dei lavori è di 540 giorni. Il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato alle 12 dell’8 marzo 2017. Con questa opera si intende eliminare un altro “punto nero” della viabilità locale su una delle arterie più trafficate del Comune di Venezia. L'iter era partito nei mesi scorsi con una riunione tra il Comune di Venezia e Veneto Strade, ente che gestisce la strada statale 14. Una soluzione simile ha già portato buoni risultati in via Pasqualigo: "in quel caso gli incidenti gravi sono stati azzerati", aveva precisato l'assessore alla Viabilità, Renato Boraso.

L'intervento era urgente: l'ultimo schianto mortale in dicembre, quando perse la vita una 80enne mestrina seduta sul sedile del passeggero. L'auto su cui si trovava stava svoltando quando ha impattato contro un altro veicolo che stava transitando in direzione San Giuliano. Inevitabile lo schianto. “I lavori – aveva spiegato l'assessore a conclusione della riunione - partiranno tra la fine di aprile e i primi di maggio. Un passo significativo e importante per migliorare la sicurezza stradale in un tratto che spesso si è rivelato insidioso. Effettueremo dei sopralluoghi per capire se vietare la svolta a destra per la durata del cantiere, che si caratterizzerà anche per il congiungimento della pista ciclabile sia verso il Taliercio, sia verso la Vallenari bis. La notizia è che finalmente si parte, dopo anni di discussione”.

C'è anche un secondo punto della viabilità veneziana molto pericoloso e che va risolto con urgenza: il tratto della statale 14 in località "Montiron", di competenza di Anas. "Anche in quel caso servirà trovare la quadra velocemente - aveva concluso Boraso - Noi non molliamo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento