menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Proteste in Corso del Popolo (Archivio)

Proteste in Corso del Popolo (Archivio)

Lotta ai Barbanera, allontanati da Mestre 35 mendicanti violenti

Nei giorni scorsi dalla prefettura di Venezia sono arrivati i provvedimenti di obbligo di lasciare il Paese per 35 individui giudicati pericolosi

Avevano promesso la “linea dura” contro i “barbanera” che da mesi hanno messo sotto scacco Corso del Popolo (così come altre zone del centro di Mestre), ma il tanto perseguito “obiettivo sicurezza” dalle parole faceva fatica a passare ai fatti. Sgomberi, multe e controlli nei confronti degli accattoni violenti che “pretendevano” la carità si erano sempre scontrati con la cittadinanza comunitaria esibita dagli stessi mendicanti, uno status che impediva l'uso di fogli di via e allontanamenti da parte della prefettura. Ora però qualcosa potrebbe essere cambiato.

LA LEGA VUOLE L'ESERCITO IN STRADA

CORSO DEL POPOLO "OSTAGGIO" DEI BARBANERA

LINEA DURA: FOGLI DI VIA E SGOMBERI

ALLA FRONTIERA – Nei giorni scorsi infatti, come riportano i quotidiani locali, dalla prefettura sono arrivati i provvedimenti di allontanamento per 35 individui giudicati pericolosi (30 sarebbero proprio alcuni dei numerosi “barbanera”, le altre cinque invece sarebbero prostitute). La motivazione, oltre al rischio per la sicurezza cittadina costituito da queste persone, è la l’assenza di integrazione sociale e culturale alla quale aveva fatta riscontro, nelle scorse settimane, l’allarme sociale suscitato presso l’opinione pubblica a seguito di comportamenti tenuti. Ora i 30 romeni avranno un mese di tempo per “scomparire”, passati i quali si potrebbe anche procedere all'accompagnamento presso la frontiera.

TUTTI SODDISFATTI – L'attesa per un simile provvedimento, secondo le parole della prefettura, è giustificata dalla necessità di trovare appunto motivazioni solide che “scavalcassero” lo status di cittadini comunitari e permettessero di procedere con l'allontanamento. L'azione tardiva non ha mancato però di ottenere il plauso e l'approvazione di Mestre e della sua amministrazione: commenti soddisfatti arrivano dal vicesindaco Sandro Simionato, dai consiglieri della Lega Nord e dallo stesso assessore Gianfranco Bettin. I complimenti, in tutti i casi, sono però legati a doppio filo ad una stringente condizione: questo primo passo non dovrà restare fine a sé stesso, il provvedimento andrà invece portato fino in fondo, controllando che queste persone lascino effettivamente il Paese (e senza ritornarci) e non dovrà essere che il primo di una lunga serie di interventi mirati a restituire la tranquillità perduta agli abitanti di Corso del Popolo e di tutta Mestre e Venezia.

Attendere un istante: stiamo caricando il sondaggio...

Mestre e Venezia sotto l'assedio dei "barbanera", quale può essere la soluzione?

La Lega Nord chiede a Zaia di far intervenire l'esercito, Orsoni garantisce linea dura "contro gli sfruttatori, non gli sfruttati". Come ridare la tranquillità ai cittadini?



Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Attualità

Rischia di saltare la prima della scuola media Calvi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento