Mestre

Bilancio, allarme cultura: "Candiani e Toniolo rischiano la chiusura"

Preoccupata l'assessore alla Cultura Vettese: "Potrebbe rimanere solo il multisala, teatro dimezzato". Niente cinema all'aperto in campo San Polo

Tagli e ancora tagli. Non si potrà fare altrimenti. Se il sindaco reggente Sandro Simionato mercoledì mattina affermava che "non possiamo certo falcidiare la cultura" (DETTAGLI), alcune ore più tardi è scattato l'allarme. Lanciato direttamente dall'assessore alla Cultura Angela Vettese. Tutti i settori vedranno un decurtamento dei fondi in sede di approvazione del bilancio di previsione. Anche perché con l'orizzonte temporale in cui si muove la Giunta non è possibile contare sulla vendita del casinò. Secondo la componente della Giunta, dunque, come riporta il Gazzettino, si profilerebbe all'orizzonte la "chiusura o il dimezzamento del Toniolo e una trasformazione del Candiani", che quindi potrebbe lasciare spazio solo al multisala.

Tagli anche per le attività culturali in laguna, naturalmente. Ma è a Mestre che gli effetti saranno più visibili. Secondo Angela Vettese la soglia minima per garantire la sopravvivenza al settore cultura (in senso globale, comprendendo cinema, teatri, biblioteche ma anche turismo) supererebbe di poco i 3 milioni di euro. A bilancio sarebbero state però individuate risorse quest'anno per soli 2 milioni e 400mila euro. Inevitabile quindi che tutto dovrà essere ridimensionato. Con il Toniolo e il Candiani a forte rischio. L'assessore ha quindi lanciato un appello a margine della posa della prima pietra per i lavori dell'M9, avvenuta mercoledì pomeriggio alla Fondazione Venezia: organizzare spettacoli e performance nei due luoghi culturali con il logo del futuro Museo, lanciandolo ancor prima della sua "nascita" fisica.

NIENTE CINEMA A SAN POLO - Dalla terraferma alla laguna. Dove la situazione difficile in cui versano le casse comunali fa un'altra vittima illustre. Il cinema all'aperto di campo San Polo, infatti, dopo i salvataggi in extremis degli anni passati, anche sull'onda delle proteste popolari, quest'anno non si farà. Non ci sono soldi. Saltano dunque anche le proiezioni in concomitanza con la mostra del cinema. Rimarranno però aperti i cinema Rossini e Giorgione, mentre per la rassegna "Esterno Notte", come riporta la Nuova Venezia, ci saranno proiezioni al Rossini e al Candiani.

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