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Progetto “Educittà”: al via al Parco Albanese italiano ed educazione civica per i migranti

Il progetto del Comune e dell'Università per migliorare l'integrazione. "I luoghi pubblici sono posti di aggregazione specie per mamme con bambini che non potrebbero partecipare a corsi"

Sono iniziati mercoledì pomeriggio nella cornice del parco Bissuola i corsi di italiano e di educazione civica, prime azioni del progetto “Educittà”, che il Comune di Venezia e l'Università Ca' Foscari hanno attivato con finanziamenti europei per migliorare l'integrazione e il rispetto delle regole da parte dei cittadini immigrati regolarmente presenti in città.

I corsi vengono realizzati in luoghi vicini ai cittadini e alla loro vita quotidiana, come appunto i parchi, per favorire le persone, come ad esempio le donne con bambini piccoli, che avrebbero difficoltà a frequentare i normali corsi. In particolare, per l'estate 2017 sono stati organizzati 3 edizioni nei parchi Albanese, Piraghetto e Hayez, che hanno avuto già molte adesioni, in particolare di donne casalinghe con figli.

Obiettivo dei corsi è, da una parte migliorare la comunicazione grazie ad una formazione linguistica di base, dall'altra informare sui principali concetti di educazione civica, sulle regole di convivenza, sui diritti e doveri di cittadinanza, sulle responsabilità personali e collettive contenute nella Carta dei Valori, il documento emanato alcuni anni fa dal ministero dell'Interno.

“Questi corsi – ha commentato Venturini che questo pomeriggio ha portato i saluti dell'amministrazione – sono strumenti preziosi che consentiranno di comunicare, insegnare e trasmettere concetti importanti, come il  rispetto delle regole, della cultura e dei valori del paese ospitante, alla base di ogni efficace percorso di integrazione. Lavorando sulla competenza linguistica dei cittadini immigrati sarà inoltre possibile prevenire le problematiche derivanti da una scarsa conoscenza dell'italiano, come ad esempio la difficoltà di accesso agli sportelli pubblici, e il conseguente rallentamento del servizio per tutti. E' un percorso che proseguirà in autunno con una formazione più specifica sui diritti e doveri in ambito sanitario, lavorativo, abitativo. Regole e opportunità per una buona integrazione e convivenza. Abbiamo scelto di rivolgerci prevalentemente alle donne poiché più facilmente escluse dai circuiti civici e dai percorsi di socializzazione al di fuori della propria abitazione e perché maggiormente esposte al rischio di isolamento e di non conoscenza dei propri diritti e doveri."  

Le iniziative nei parchi sono possibili grazie alla collaborazione delle associazioni di volontariato o di promozione culturale che lavorano per l'animazione di questi spazi cittadini, che sono Polisportiva Bissuola al parco Albanese, Bocciofila Dante Alighieri e Associazione Culturale VivaPiraghetto al Parco Piraghetto, e Associazione Culturale “I sette nani” al parco Hayez.

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