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Droga ai minori nei parchi, scovati gli spacciatori di Mestre: sequestri

Operazione degli agenti del commissariato nei giorni scorsi: 4 nei guai, foglio di via a 5 assuntori. Il "super cane anti-droga" fiuta 350 grammi di sostanze

Che i parchi mestrini fossero uno dei ricettacoli dello spaccio in città era risaputo. Ciò che magari spesso passa sotto traccia sono le indagini delle forze dell'ordine, che possono essere tanto più efficaci quanto sono condotte in maniera "invisibile", senza che quindi nemmeno il cittadino se ne accorga. Una di queste operazioni, per esempio, è stata chiusa nei giorni scorsi dagli agenti del commissariato di Mestre, che al termine di appostamenti e di raccolta di indizi, sono riusciti a denunciare quattro pusher che gravitavano nelle aree verdi mestrine, in grado di allargare sempre più la propria clientela.

Il problema è che questi spacciatori avevano come propri acquirenti soprattutto minorenni, che non avevano alcuna consapevolezza della gravità del giro in cui erano finiti. Anzi, tra i gruppetti di coetanei il consumo di hashish e di marijuana non è un comportamento considerato illegale, e come tale non viene condannato socialmente. Grazie a questa indagine è stato confermato (non scoperto) che Mestre si rivela una città crocevia dello spaccio: numerosi sono i ragazzi (anche minorenni) che raggiungono la città dal Trevigiano e dal Pordenonese per approvvigionarsi dello stupefacente.

Oltre ai quattro denunciati, originari rispettivamente del Senegal, del Ghana, del Gambia e del Mali (tutti maggiorenni e con permesso di soggiorno), è stato consegnato il foglio di via anche a cinque assuntori con precedenti penali, intervenendo quindi anche sulla "domanda" oltre che sull'offerta. Mercoledì, inoltre, grazie all'aiuto di Sedrik, uno splendido esemplare di pastore tedesco antidroga di sette anni, gli agenti hanno sequastrato circa 350 grammi di droga (330 di hashish e 18 di marijuana) in tutti i parchi mestrini, nascosti in ogni dove. Dai cespugli ai tombini. Sedrik ha fatto un colpo dietro l'altro, lasciando stupefatti anche gli agenti con la sua bravura. I sequestri sono stati operati soprattutto alla Bissuola.

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