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Lo stabilimento Veritas di via Porto di Cavergnago

Lo stabilimento Veritas di via Porto di Cavergnago

Operaio trovato senza vita in un impianto Veritas, giallo sulla morte

Il corpo della vittima, un lavoratore elettromeccanico dell'azienda, è stato scoperto alle 9 di stamattina nell'ecocentro di depurazione dell'acqua piovana in via Porto di Cavergnago

E' stato trovato senza vita vicino a una vasca di raccolta dell'acqua piovana. La morte di un operaio elettromeccanico Veritas di 36 anni, che risiederebbe a Mestre, in queste ore si colora delle tinte del giallo. L'uomo è deceduto nell'impianto di depurazione del gruppo in via Porto di Cavergnago, nelle vicinanze del palasport Taliercio. Sul posto i tecnici dello spisal dell'Ulss 12, che dovranno stabilire le cause del decesso. Il corpo è stato trovato verso le 9 di mattina da alcuni colleghi del defunto, che hanno dato l'allarme.

La vittima era posizionata tra due vasche, in mezzo alle quali correrebbero anche dei cavi d'alta tensione. Oltre agli esperti della sicurezza sul lavoro, sono presenti le volanti della questura, la polizia scientifica e i vigili del fuoco. Inutile l'intervento del 118, arrivato quando ormai non c'era più niente da fare.

 

Ancora non è stato stabilito con certezza se la morte del dipendente sia stata dovuta a cause naturali, come un infarto o un improvviso malore, o se si sia trattato di un incidente sul lavoro, in questo caso una possibile folgorazione.

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