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Mestre: campane rumorose, l'Arpav "non sente ragioni" e multa il parroco

Don Rinaldo Gusso si è visto appioppiare una contravvenzione per il superamento del limite di decibel consentito. I vicini hanno vinto una personale battaglia "silenziosa" che durava dal 2008

Campane troppo rumorose. L'Arpav "non vuole sentire ragioni" e appioppa una multa, sembra salata, a don Rinaldo Gusso, parroco della chiesa di San Pietro Orseolo in viale Don Sturzo a Mestre. Era dal 2008 che i vicini combattevano una personale battaglia contro il "volume" del campanile, secondo loro troppo elevato e fastidioso. I tecnici sono arrivati, hanno misurato i decibel e hanno dato il loro responso: multa.

Ma il sacerdote non intende darsi per vinto. Ricorrerà contro la contravvenzione, appellandosi all'amministrazione comunale e all'assessore regionale alle Infrastrutture Renato Chisso affinché la sanzione venga cancellata. Il pasticcio, però, potrebbe allargarsi a macchia d'olio e coinvolgere altre chiese del Veneziano. Il decreto legge del 14 novembre 1997, infatti, vieta di superare una certa soglia di decibel, ma il Piano acustico di Ca' Farsetti non sarebbe pronto a recepire questo provvedimento.

 

E il caso, all'origine "di quartiere", diventa politico, con il vicepresidente del Consiglio comunale Saverio Centenaro che chiede una modifica del Piano acustico, o comunque delle deroghe per le chiese. D'intesa con la Curia, s'intende. Il fatto è destinato a creare ancora più scalpore a tre giorni dall'arrivo in città del nuovo Patriarca Francesco Moraglia, con tutte le campane di Venezia che suoneranno a festa. Tra sabato e domenica le multe potrebbero fioccare.

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