rotate-mobile
Mestre

Cassa comune per le bollette del vicino moroso, scatta la protesta

Famiglia residente alla Cipressina si rivolge ad Adico:
 "Siamo stanchi di tirare la cinghia per le spese di riscaldamento del nostro condomino"

Costretta a pagare di tasca propria, e per l'ennesima volta, anche le spese di riscaldamento del vicino moroso, una famiglia residente in un condominio alla Cipressina, a Mestre, si è rivolta agli esperti legali dell'Adico per chiedere di intervenire contro le decisioni dell'assemblea condominiale, la quale con delibera aveva sancito l'istituzione di un fondo cassa di riserva a cui attingere per coprire il buco. Seimila euro di spese in più da dividersi tra otto inquilini. La prima volta erano stati 20mila.

Il fondo cassa di riserva è uno strumento che l'amministratore ha la facoltà di proporre all'assemblea per sopperire, in condizioni di emergenza, alla morosità di uno o più condòmini per il mancato pagamento delle spese comuni. Essendo infatti lo stabile dotato di impianto centralizzato "non sarebbe stato possibile bloccare l'erogazione del servizio solo all'inquilino inadempiente, e - come spiega la stessa Adico in una nota - l'amministratore non aveva trovato altra soluzione se non quella di far ricadere i costi su tutti i residenti". L'intervento dell'associazione ha però portato alla luce il fatto che "una delibera assembleare sui fondi di riserva per essere valida deve essere approvata all'unanimità, e in caso contrario è possibile impugnarla entro i termini previsti dalla legge, vale a dire 30 giorni". L'amministratore si è quindi visto costretto a procedere con una rettifica in autotutela che ha dunque momentaneamente congelato la precedente istituzione del fondo cassa di riserva.

Soddisfatta la famiglia che si era appellata ad Adico, anche se il problema dei conti da far quadrare resta comunque ancora insoluto. “Questo caso ci dà l'opportunità di far sapere agli inquilini che si trovano nella stessa situazione, e ce ne sono tanti - commenta il presidente di Adico, Carlo Garofolini – che se si agisce con tempestività è possibile rimediare a decisioni che non hanno avuto il consenso di tutti. Chi avesse dubbi o domande in questo senso può rivolgersi al nostro Sportello Sfratti e Condominio”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cassa comune per le bollette del vicino moroso, scatta la protesta

VeneziaToday è in caricamento