Martedì, 21 Settembre 2021
Mestre Mestre Centro / Via San Damiano

Ennesimi cassonetti bruciati, c'è un nuovo piromane in azione?

Giovedì pomeriggio interventi dei vigili del fuoco a Mestre in via San Damiano e a Spinea. Solo qualche giorno fa invece pompieri a Dese

E' tornato a colpire. Forse. Il piromane che già l'anno scorso periodicamente era entrato in azione tra cassonetti e campane della raccolta differenziata nel Mestrino. Non è detto che sia lui, e soprattutto non è detto che i due roghi per cui i vigili del fuoco sono intervenuti nel pomeriggio di giovedì abbiano alla base una mano comune. Ma il dubbio viene, visto che in via San Damiano, vicino al Terraglio, pare assodato che le fiamme che hanno distrutto due campane abbiano avuto una origine dolosa. Almeno secondo i primi accertamenti.

Il rogo verso le 16, segnalato da alcuni passanti. Allarmati per il forte odore di plastica bruciata. Dopodiché un nuovo intervento, stavolta a due passi dalla pizzeria "Al Graspo d'Uva", alle porte di Spinea. Anche in questo caso i pompieri hanno spento in pochi minuti l'incendio e poi se ne sono andati. Pochi giorni fa, inoltre, nella notte tra sabato e domenica, due cassonetti delle immondizie a lato di via Altinia erano stati distrutti anche loro dalle fiamme. All'altezza del fiume Dese. A finire nel mirino dei vandali una campana verde dedicata alla plastica e al vetro e un cassonetto giallo riservato alla carta.

Tutti incidenti che potrebbero anche essere indipendenti l'uno dall'altro, ma che, se continueranno, potrebbero indurre a pensare che effettivamente ci sia qualcuno chhe sia tornato a divertirsi nel modo meno intelligente possibile.

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