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Domenica, 19 Maggio 2024
Mestre

Centri estivi, alcune sedi sono da ristrutturare e non possono ospitare i bambini

I genitori dei nidi comunali veneziani: «Lasciarci senza servizio rischia di metterci in difficoltà». Sambo: «Il Comune si attivi per trovare una soluzione e soddisfare i richiedenti». Besio: «Gli interventi per fare lavori negli asili e realizzarne di nuovi sono indispensabili»

Le sedi di alcuni centri estivi in terraferma sono da ristrutturare, per questo è possibile che nel mese di luglio il Comune non possa far fronte a tutte le richieste arrivate dalle famiglie che necessitano del servizio a cui affidare i piccoli essendo impegnati lavorativamente. Sapendo questo, alcuni genitori si sono mobilitati. Tra di loro c'è un nucleo monoparentale, composto da una mamma con un solo reddito, che non ha lavoro stabile e non potrebbe far fronte a un servizio privato per la custodia dei figli. Giorni fa alcuni hanno scritto all'assessore alla Politiche educative del Comune, Laura Besio, chiedendo delucidazioni.

La consigliera e segretaria comunale del Partito Democratico, Monica Sambo ha depositato un'interrogazione sul tema, chiedendo al Comune di trovare una sede alternativa per garantire il servizio a luglio. L'assessore Besio tratterà l'argomento nel corso della commissione consiliare di lunedì, alle 14.30. Intanto il Comune ha creato una mappa interattiva dei centri estivi attraverso la quale poter verificare quali realtà svolgono grest o summer cup nel territorio in qualsiasi momento, visto che il censimento è sempre in aggiornamento e un organizzatore può decidere di essere inserito tra le strutture.

«Quello estivo è un periodo difficile per le famiglie impegnate lavorativamente: le scuole sono chiuse e i bambini, molto spesso, non possono essere accuditi con continuità e attenzione, se non dai loro genitori, con difficoltà di gestione di lavoro e famiglia - scrive Sambo nel testo dell'interrogazione - Purtroppo ogni estate accade che qualche bimbo rimanga escluso e non possa essere inserito al centro estivo. Lo scorso anno sono rimasti a casa, in base ai dati reperiti dalla graduatoria, circa 20 bambini, ma quest’anno, sempre consultando i dati, emerge che non ne verranno accolti 85, in particolare a Mestre. Il Comune si attivi per garantire a tutti l’inserimento dei figli ai centri dei Servizi educativi».

 Le ristrutturazioni, spesso programmate e calendarizzate d'estate per evitare i mesi di frequenza scolastica, dovranno essere fatte. «La prossima volta eviteremo di fare lavori nei nidi e di realizzarne di nuovi - replica l'assessore Besio - così la recettività sarà massima e la consigliera Sambo potrà beatamente contestare i mancati lavori. Proprio a dire “mai contenti”. D'altronde è periodo di campagna elettorale. L'aspetto in commissione lunedì alle 14.30».

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