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Sesso con minorenni per la droga e violenza contro la polizia, 10 arresti

A settembre, per due volte, pattuglie della polizia furono circondate e aggredite nel quartiere Piave a Mestre. Da lì sono scaturite le indagini che hanno portato i pusher, magrebini, in carcere

A settembre dello scorso anno non avevano esitato a circondare e aggredire pattuglie della polizia assieme a un'altra ventina di sodali. E' uno spaccato di droga, violenza e meretricio quello su cui getta luce un'operazione del commissariato di Mestre conclusasi con nove ordinanze di custodia cautelare e un arresto in flagranza nei confronti di pusher di origine magrebina che "controllavano" lo spaccio di strada nel quartiere Piave di Mestre.

Ognuno di loro, infatti, manteneva rapporti con circa un centinaio di clienti, non esitando a richiedere sesso a minorenni e ragazze in cambio delle dosi. La zona in cui operavano è compresa tra la stazione ferroviaria, via Piave, piazzale Baisnizza, via Trento e via Piave.


La decima persona finita nella rete delle forze dell'ordine, sempre di origine magrebina, è stata arrestata in flagranza al parco del Piraghetto sorpresa a vendere eroina a dei giovani. Gli agenti, che stavano cercando i nove pusher finiti nell'inchiesta, hanno visto la scena e sono scattate le manette.

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