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Borseggiatori in azione in stazione un ladro era ai domiciliari in Sicilia

La Polizia Ferroviaria di Mestre li ha notati salire e scendere dai vagoni del treno arrivato da Vienna, e sospettando qualcosa ha controllato le loro identità

Si era allontanato la scorsa settimana dall’abitazione della sorella dove era stato rinchiuso agli arresti domiciliari, è stato rintracciato e arrestato alle tre della notte, nella stazione di Mestre, dagli agenti della Polizia Ferroviaria.

L’uomo, un quarantenne rumeno, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e affetto da turbe psichiche, è stato notato dagli agenti mentre, in compagnia di un altro individuo, si aggirava con fare sospetto sul marciapiede del binario otto della stazione di Mestre, dove era da poco arrivato il treno da Vienna e diretto a Roma. I due sono stati visti salire e scendere per un paio di volte dal treno, e subito i poliziotti hanno temuto si potesse trattare di borseggiatori intenzionati a rubare dei bagagli dei viaggiatori addormentati

La coppia di sospetti è stata quindi bloccata e sottoposta a dei controlli d’identità. Entrambi avevano avuto guai con la legge perché già sorpresi a borseggiare ignari cittadini: uno era stato scarcerato appena martedì, l’altro invece risultava evaso dagli arresti domiciliari che avrebbe dovuto scontare fino al 21 novembre 2016 in un paese della provincia di Messina

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