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Il piazale Candiani

Il piazale Candiani

La rinascita del Candiani arriva a dicembre col nuovo "super cinema"

Il piazzale verrà completamente rinnovato. Il multisala avrà 1.200 posti e tutte le ultime tecnologie disponibili. Poi spazio anche a bar e ristoranti

Da piazzale a "piazza" Candiani. Due lettere in meno, ma il significato cambia completamente. E' ciò che si augura l'architetto Giovanni Caprioglio, che oggi ha presentato il progetto di riquaificazione dell'area del centro culturale Candiani. Fulcro del piano un cinema multisala "Img" da 1.200 posti, con sei sale e tutte le ultime tecnologie disponibili (compresa la proiezione laser e il sonoro multidimensionale). La data della prima proiezione? Il 12 dicembre 2013, giorno di Santa Lucia. Da quel momento in poi l'area del centro Candiani vuole diventare una "piazza". Tornare a essere luogo vitale, di incontri e di cultura. Troppo spesso, infatti, lo stesso negli ultimi tempi è stato additato invece come zona di degrado.

Non solo cinema, però. Il multisala, che prevede una grande hall al piano terra, con due box office, caffetteria, book shop, è solo parte integrante  di una riqualificazione che coinvolgerà una serie di nuovi bar e ristoranti negli spazi esterni che si affacciano sulla piazza. I lavori sono circa a metà del guado: iniziati a ottobre, a maggio dovrebbe essere ultima la costruzione delle sale. Poi l'attenzione si sposterà sulla pavimentazione esterna, disegnata dal maestro della Public Art Luigi Gardenal. Si tratterà di una sorta di mosaico caratterizzato da oltre cinquanta colori in stile palladiano: colori caldi della terra e tinte tenui dell'acqua, a simboleggiare il connubio nel dna di Mestre e di Venezia.

L'idea è venuta in mente a Gian Antonio Furlan, amministratore Gruppo Furlan e IMG Cinemas, che ha "sparso" vari multisala tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Un grande investimento economico (14 milioni di euro) in un momento di crisi per aprire, anche, nuovi posti di lavoro e nuove frontiere culturali e sociali. "La luce - ha spiegato l'architetto Caprioglio - è l'elemento dominante di un progetto che vede grandi spazi e materiali moderni e una hall di 800 metri quadrati che terminerà con una grande vetrata vista fiume e un giardino di ciliegi che fioriscono 4 volte l'anno".

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