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Mestre: panettiere reagisce alla rapina e viene ferito, ladro arrestato sul bus

La colluttazione in un panificio di via Cappuccina verso le 19.30 di lunedì. Il malvivente, armato di taglierino, ha colpito il titolare per poi fuggire su un pullman fermato dalla polizia

Voleva dei soldi. Subito. Con ogni probabilità per poi potersi permettere la droga. Per questo lunedì sera, poco dopo le 19, in orario di chiusura, S.P., 42enne senza fissa dimora è entrato nel panificio Dalio di via Cappuccina a Mestre.

 

All'interno solo il titolare 32enne, M.D.L. Il rapinatore si è subito fiondato sul malcapitato armato di taglierino per farsi consegnare l'incasso della giornata: le cose non sono andate come lui aveva architettato. Il panettiere ha deciso di resistere e ha tentato di disarmare il suo interlocutore mordendogli la mano. Nel fare questo però, l'uomo è stato colpito più volte dall'aggressore alla testa, al collo, alle braccia, alle mani e all''interno coscia.


Quando i poliziotti sono entrati nell'esercizio il panettiere aveva mani e braccia coperte di sangue. Tutti tagli superficiali, fortunatamente. Venti giorni di prognosi. Il malvivente, invece, dopo il corpo a corpo è scappato a piedi, individuato da un passante che ha chiamato il 113. Lo stesso ha avvertito le forze dell'ordine che il rapinatore era salito su un autobus Actv diretto a Zelarino, fermato poco dopo dalle volanti in via Gozzi. Inevitabili a quel punto le manette per il 42enne. In pullman con entrambe le vie di fuga ostruite.

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