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Mestre, sala giochi in via Cappuccina fulcro dello spaccio della zona

Il questore Fulvio della Rocca ha deciso la sospensione dell'attività per l'esercizio "Trilioner". Il 9 e 14 gennaio trovati due spacciatori in possesso di hashish ed eroina

Era diventato un centro di aggregazione di tossicodipendenti e spacciatori. Il questore Fulvio della Rocca ha quindi deciso di sospendere l'attività della sala giochi "Trilioner" di via Cappuccina, a Mestre. I carabinieri, infatti, era da tempo che tenevano nel mirino l'esercizio pubblico. In particolar modo da quando, il 9 gennaio scorso, durante un controllo, un 27enne irregolare di origine marocchina era stato sorpreso in possesso di dieci "stecche" di hashish nascoste tra i vestiti. Il giovane è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

 

Cinque giorni più tardi, durante l'ennesimo controllo, un giovane irregolare di origine tunisina era stato trovato in possesso di quattro involucri di eroina pronti per essere venduti. La denuncia è scattata in automatico. Le attività di controllo dei giorni successivi hanno confermato che non erano casi isolati. La sala giochi era diventata uno dei punti di riferimento per i tossicodipendenti della zona. Sapevano che lì qualcosa si trovava. Per queste ragioni stamattina è stato notificato al titolare il provvedimento di chiusura del locale per sette giorni.

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