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Dopo la rissa il questore chiude il bar Al Girasole di Mestre per una settimana

Martedì il figlio del titolare e un cliente ubriaco sono finiti all'ospedale. In questio giorni ripetute operazioni ad Alto Impatto della polizia in via Piave e stazione: 7 espulsi

Il bar Al Girasole teatro del corpo a corpo di martedì scorso tra il figlio del titolare e un cittadino tunisino, entrambi finiti all'ospedale per curare i traumi riportati, ha indotto il questore Vito Gagliardi a ordinare la chiusura del locale per 7 giorni per motivi di ordine pubblico. Il provvedimento è stato notificato al gestore del bar di via Aleardi a Mestre verso le 13.30 di venerdì. L'attività dell'esercizio sarà sospesa per una settimana, dopodiché le saracinesche potranno essere tirare di nuovo su.

Si tratta solo dell'ultimo intervento in ordine di tempo della polizia di Stato in questi giorni nel centro mestrino, soprattutto per quanto riguarda il quartiere Piave e la zona della stazione ferroviaria. Da martedì, con turni che hanno coperto le intere 24 ore, fino a oggi, sono stati organizzati dei controlli ad alto impatto, con l'ausilio di volanti, uomini del commissariato di Mestre e del reparto Prevenzione crimine di Padova. Per alcune attività è stato chiesto l'apporto anche della polizia scientifica e delle unità cinofile antidroga. I risultati non sono mancati, soprattutto in fatto di identificazioni di persone irregolari sul territorio nazionale: 3 cittadini tunisini sono stati espulsi tra martedì e mercoledì.

I CONTROLLI AD ALTO IMPATTO DELLA POLIZIA

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Il primo, C.S., 20enne, è stato accompagnato al Centro permanente per i rimpatri di Brindisi. Gli altri 2, di 30 anni, sono stati destinatari dell'ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Un quarto cittadino straniero è stato arrestato per l’esecuzione di una sentenza di condanna a un anno del Tribunale di Padova. Le ultime operazioni hanno invece portato all'espulsione di 4 altri quattro cittadini tunisini, tra cui 2 ventenni accompagnati venerdì al Cpr di Torino. Per i rimanenti 2 si è ancora in attesa di risposta per il trasferimento al Centro per il rimpatrio e, nell'altro caso, un 25enne, è stato comminato un decreto di espulsione entro 7 giorni. In tutto durante queste operazioni sono stati sequestrati 216 grammi di marijuana. 

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