Domenica, 25 Luglio 2021
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Il viaggio verso Milano di dieci minorenni provenienti dall'Afghanistan: fermati a Mestre

La polizia ferroviaria ha notato il gruppo vagare spaesato per la stazione. Sono stati affidati alle comunità della provincia

Foto d'archivio

Dieci minorenni, tutti di nazionalità afghana e arrivati in Italia clandestinamente. Gli agenti della polizia ferroviaria li hanno rintracciati domenica dopo che i ragazzini erano scesi a Mestre da un treno proveniente da Trieste.

I giovani sono stati notati dalla pattuglia, in servizio di vigilanza, mentre vagavano spaesati e impauriti per lo scalo. Avvicinati con cautela dagli operatori, sono stati accompagnati in ufficio, dove hanno riferito di essere partiti dall’Afghanistan con l’intenzione di raggiungere la città di Milano, senza meglio specificare le modalità del viaggio, né fornire altre informazioni in merito. Accompagnati in ospedale per la verifica del contagio da Covid-19, i ragazzi sono risultati negativi al test e sono stati affidati alle comunità per minori della provincia.

Nella stessa giornata, sempre a Mestre, la polfer ha denunciato due fidanzati: un 29enne del Veneto orientale e la fidanzata friulana di 23. I due, entrambi con uno zainetto e diretti verso un treno con destinazione Roma, sono stati notati dalla pattuglia in quanto la ragazza non indossava la mascherina chirurgica. Avvicinata dagli agenti, la coppia ha iniziato a manifestare nervosismo, che ha indotto gli operatori ad un controllo più approfondito nei loro confronti: all'interno degli zaini, in particolare, sono stati trovati vari involucri, risultati essere in totale circa 140 grammi di droga, diversa per peso e tipologia. 

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