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Controlli e multe nei ristoranti: 225 chili di alimenti sequestrati in un solo esercizio

I risultati delle ispezioni di polizia locale, Ulss e carabinieri sulla terraferma veneziana. Un ristorante di Favaro è stato provvisoriamente chiuso. Verifiche anche ai plateatici e nei negozi

Le pattuglie si sono presentate in decine di ristoranti, negozi alimentari e locali di Mestre e dintorni, trovando diverse situazioni irregolari. Una operazione è stata svolta nell'arco di alcuni mesi (a partire dalla primavera) congiuntamente dalla polizia locale e dagli ispettori dell’Ulss 3: gli agenti hanno controllato 63 pubblici esercizi e 10 negozi di generi alimentari, contestando 18 diffide amministrative per irregolarità, poi sanate, e 13 verbali. Sono stati inoltre controllati vari plateatici più ampi del consentito e locali con videogiochi accesi oltre l’orario permesso.

Alimenti avariati

Il Servizio igiene alimenti e nutrizione dell'asl ha invece verificato 45 attività, di cui 6 con irregolarità, a cui sono state contestate altrettante infrazioni amministrative per un totale di 10mila euro. Gil ispettori hanno controllato le procedure di preparazione, conservazione e somministrazione degli alimenti, dello stato igienico e strutturale e della catena del freddo, trovando in alcuni casi cibi avariati e male conservati. Uno degli esercizi, un ristorante italiano di Favaro Veneto, è stato momentaneamente chiuso perché, stando alla relazione degli ispettori, «la cucina e le attrezzature versavano in pessime condizioni igienico-sanitarie; inoltre gli alimenti utilizzati non erano idonei al consumo perché prevalentemente privi di tracciabilità». Nel ristorante di Favaro sono stati sequestrati 225 chili tra pesce, carne e verdura.

Carabinieri nei negozi

In un'attività parallela, sempre a Mestre, i carabinieri hanno sequestrato in due diversi negozi oltre 20 mila prodotti tra accessori per la casa, ferramenta, accessori moda, cosmetica, decorazioni, bigiotteria e altro, tutti esposti per la vendita e privi dei requisiti merceologici previsti per legge. Il valore totale ammonta a oltre 60mila euro.

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