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Blitz all'ex Umberto I: stanati 6 occupanti abusivi, 2 rimpatriati. Plauso dei residenti

Mercoledì operazione della polizia nel centro di Mestre anche con l'ausilio del cane antidroga. Trovati arnesi da scasso. L'area sarà ripulita e messa in sicurezza

Quell'andirivieni di persone "sospette" non poteva passare inosservato troppo a lungo. Così, dopo le operazioni andate in scena nei quartieri Piave e Bissuola, il questore ha disposto un sopralluogo degli agenti di polizia nell’area dell’ex ospedale Umberto I di Mestre, in particolare nel punto in cui alcuni intrusi erano stati visti entrare e uscire da un varco ricavato nella recinzione.

Nella mattinata di mercoledì i poliziotti del commissariato di Mestre e del reparto prevenzione crimine, con l’ausilio del cane antidroga, sono entrati all’interno del plesso dopo averlo circondato. Nel fabbricato in disuso sei magrebini avevano ricavato un alloggio di fortuna, dove sono stati anche trovati arnesi da scasso: tutti sono stati accompagnati negli uffici della questura e sottoposti agli accertamenti di rito.

Per due tunisini è stato disposto l’accompagnamento immediato al Cie di Caltanissetta per il successivo rimpatrio, mentre per gli altri è stato notificato l’ordine di lasciare il territorio italiano. All’operazione ha partecipato anche la polizia municipale che ha interessato la proprietà e alla quale verrà inviato l’ordine di ripulire l’area e metterla in sicurezza. Vivo apprezzamento è stato rivolto agli agenti da parte dei residenti della zona.

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