Mestre Zelarino / Via Castellana

"Biglietti", giovani scaraventano giù dal bus coppia di controllori

Incredibile vicenda sabato sul Noale-Venezia in via Castellana. I dipendenti Actv sono stati portati in ospedale. I ragazzini sono fuggiti

Ragazzini ma non per questo meno violenti. Incredibile vicenda a bordo di un autobus Actv sabato mattina, che riporta d'attualità i ripetuti allarmi lanciati dai dipendenti dell'azienda di trasporto pubblico per la propria incolumità. Tre giovanissimi, infatti, non hanno esitato a scaraventare letteralmente giù dal pullman Mestre-Noale una coppia di controllori che ha avuto la sola colpa di tentare di fare il proprio lavoro. E di farlo al meglio. Tutto è iniziato poco prima delle 10, quando su un autobus salgono gli accertatori Actv. In quell'istante, come dei fulmini, il gruppetto di tre giovanissimi (secondo le testimonianze due ragazzini di colore e una loro amica bionda) scendono di corsa. Avevano tutte le intenzioni di evitare il controllo.

I dipendenti Actv, dunque, hanno controllato i passeggeri a bordo e poi sono scesi alla fermata seguente, salendo poi a bordo del pullman  arrivato subito dopo. Fatalità (ma non troppo) si sono trovati davanti il gruppetto che era fuggito qualche minuto prima. Alla richiesta di esibire il biglietto, i ragazzi hanno risposto picche. Anzi, una volta che si sono sentiti chiedere i documenti d'identità per la conseguente multa è scattata una colluttazione. I due controllori sono stati letteralmente scaraventati con una spinta all'esterno del bus, che aveva le porte aperte. Sono praticamente caduti a terra "uno sopra l'altro". I tre, dunque, compreso che stavolta l'avevano combinata grossa, hanno preferito fuggire a piedi dirigendosi verso il centro di  Zelarino (il fattaccio è accaduto in via Castellana, all'altezza dell'intersezione con via Bellotto). I dipendenti Actv sono invece stati soccorsi da un'ambulanza e trasportati al pronto soccorso dell'Angelo. Per loro traumi lievi per fortuna, nonostante la gravità della vicenda. Sul posto si sono portati anche i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze dell'accaduto e si sono messi alla ricerca degli aggressori per le strade del circondario. Attorno ai tre il cerchio si starebbe stringendo velocemente.

Si tratta dell'ennesimo caso di aggressioni a bordo degli autobus, oltre che di violenze da parte di giovanissimi (VEDI), tanto che i sindacati hanno chiesto maggiore tutela affinché autisti e controllori possano lavorare in sicurezza. All'ospedale Dell'Angelo di Mestre si è portato anche il presidente di Actv, Giovanni Seno, il quale confida in una pronta individuazione dei fuggitivi: “Un episodio deprecabile che non deve assolutamente ripetersi, un episodio che non fa che evidenziare un clima di ostilità nei confronti di chi cerca solo di fare il proprio dovere nell’esercizio delle proprie mansioni - ha commentato - Sono gesti intollerabili e mi auguro che le forze dell’ordine, grazie alle testimonianze raccolte e alle descrizioni precise fornite dai nostri due dipendenti, possano individuare quanto prima i colpevoli di questa vigliaccata”.

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