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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Mestre

Casi di Covid alla caserma dei vigili del fuoco di Mestre

I rappresentanti sindacali chiedono che vengano effettuati test e tamponi su tutto il personale

«Da alcuni screening sanitari/tamponi effettuati ai vigili del fuoco in servizio alla caserma di Mestre, risultano casi di personale operativo positivo al Covid-19». A darne notizia sono il segretario provinciale UIL PA VVF Venezia, Luigi Losito, e il segretario regionale UIL PA VVF Veneto, Davide Meli, che hanno firmato una lettera indirizzata al comando provinciale, al governatore del Veneto Luca Zaia e all'azienda sanitaria.

«Chiediamo che tutti gli operatori del comando vengano informati di quanto sta accadendo e che vengano attuate le misure necessarie a ridurre i rischi di propagazione del virus - spiegano i sindacati -: distanziamento all’interno della sede di servizio, misurazione della temperatura a inizio turno, sanificazione dei mezzi di soccorso, adeguata pulizia di tutti i locali della caserma (con aumento significativo di ore per la ditta incaricata); soprattutto una pulizia adeguata di tutte le camerate, che sono sempre un via vai di personale di passaggio da un turno a un altro, utilizzando strumentazioni adeguate per la sanificazione dei locali nelle varie sedi di servizio».

I rappresentanti sindacali hanno chiesto al presidente della Regione e all'Ulss di consentire al personale del comando di Venezia, che fa richiesta di effettuare i test sierologici/tamponi, di poterli fare gratuitamente e su base volontaria. «In particolare - concludono Losito e Meli - che gli stessi vengano attivati quanto prima sul personale di Mestre, che ancora una volta incorre in casi conclamati di positivi al Covid-19 all’interno della propria sede di servizio».

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