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Martedì, 16 Agosto 2022
Mestre Mestre Centro / Via Carducci

Vagabondi nei bagni di Villa Erizzo, allarme degrado nella biblioteca

Nuovo allarme social in centro a Mestre: gli sbandati di via Carducci utilizzano la "Vez" come rifugio per sfuggire. Le denunce degli studenti

Dopo le tensioni in strada, le liti con gli esercenti locali e la sporcizia dilagante persino davanti agli ingressi dei condomini, la lotta contro il degrado in centro a Mestre coinvolge anche la nuova biblioteca di Villa Erizzo, la “Vez” di piazzale Donatori di Sangue, che si affaccia su via Carducci. Come riporta il Gazzettino, sembra infatti che i senzatetto e gli sbandati che ormai da tempo circolano numerosi nella zona abbiano deciso di sfruttare i bagni e le aule della struttura pubblica come rifugio, usando i lavandini per radersi e lavarsi e occupando le sale studio per sfuggire al freddo dell'inverno.

ALLARME DEGRADO – Da settimane ormai gli studenti che quotidianamente si recano in biblioteca non si sentono più al sicuro. I mendicanti che si vedono dormire nell'aula computer della Vez o che si trovano davanti ai distributori automatici, nel corridoio della biblioteca, sono gli stessi che si aggirano per via Carducci, sporcando ogni angolo della strada e litigando con gli abitanti del quartiere. I ragazzi che studiano in Villa Erizzo li vedono entrare nei bagni dell'edificio pubblico armati di zainetto, lavarsi, radersi e cambiarsi, lasciando poi i servizi igenici in condizioni tremende. Tanto che, dopo numerose segnalazioni, il personale della biblioteca si è persino visto costretto ad appendere un cartello davanti ai bagni diffidando i nuovi “ospiti” ad utilizzare i servizi come docce pubbliche. Negli spazi esterni della biblioteca la musica non è diversa: lasciare la bici legata in strada è spesso un rischio, e spesso spariscono selle e cestini, se non l'intera bicicletta, mentre molte ragazze si dicono preoccupate all'idea di uscire in strada dopo lo studio quando ormai fuori è buio. I residenti di via Carducci da tempo chiedono misure drastiche contro i vagabondi, arrivando a presentare anche una raccolta firme per la rimozione delle panchine dalla strada, ora a sostenere la causa ci sono anche i ragazzi che studiano alla Vez.

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