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"Degrado e spaccio a tutte le ore, 'sicurezza h24' non era lo slogan del sindaco Brugnaro?"

Nuova lettera di denuncia dei CittadiniDiVenezia. Si elencano le strade "calde" mestrine, cui si aggiunge via Monte San Michele: "Chiediamo passaggi degli agenti per tutto il giorno"

"Chiediamo che la polizia municipale e le forze dell'ordine intervengano durante tutte le ore della giornata, e non in ritardo come ora. E lo faccia in movimento, a piedi. Del resto 'sicurezza h24' era uno slogan caro al sindaco Brugnaro in campagna elettorale, ma per ora non ce n'è traccia". Puntuale ogni 10 del mese è arrivata la denuncia dei CittadiniDiVenezia, che ora hanno raggiunto quota 280 aderenti.

Al primo cittadino e alle autorità competenti vengono segnalate le zone calde mestrine in fatto di decoro e microcriminalità. Se in via Fogazzaro e in via Cappuccina continuano a essere presenti spacciatori e (la notte) prostitute africane, lo smercio di droga ha iniziato a intensificarsi anche di fronte alla scuola Giulio Cesare di via Dante (LEGGI UNA TESTIMONIANZA DI UN RESIDENTE), specie sfruttando la confusione in orario di uscita degli studenti. "In via Cappuccina, via Sernaglia, via Dante, via Fogazzaro, via Aleardi, via Rampa Cavalcavia, via Piave, via Trento, via Fagarè, via Monte San Michele continua ad aumentare il numero di spacciatori, prostitute e accattoni che detengono, questa è la realtà, il controllo dell'area", si legge nella missiva.

"Giovani che non esitano a 'farsi' incuranti dei passanti nei luoghi più diversi, come ad esempio nella cabina delle fototessere di via Cappuccina di fronte all'Ulss, nella "esse" di Via Salettuol, nel sottopasso di Via Dante, luogo diventato impraticabile per l'odore nauseabondo e la sporcizia causati da tossici ed accattoni - continuano i CittadiniDiVenezia - Invivivibile è la condizione nella zona all'altezza dell'incrocio Via Trento – Via Monte San Michele (FOTO E VIDEO). Scene di risse violente, di minacce ai passanti, di maltrattamento dell'arredo urbano usato come latrina a cielo aperto e improvvisato nascondiglio per la droga sono 'il pane quotidiano'". 

Nella lettera finiscono nel mirino spacciatori, ubriachi, sbandati davanti ai condomini delle varie zone mestrine, oltre che i venditori abusivi che stazionano tutto il giorno sui marciapiedi tra via Aleardi e via Fogazzaro intralciando il transito: "Grande fastidio e timore per i residenti è costituito, inoltre, dai due magazzini gestiti da cinesi alla fine di Via Aleardi – Via Rampa Cavalcavia: al riguardo, segnaliamo l'incessante via vai a tutte le ore e la presenza di un sospetto ancorchè abituale furgone Iveco bianco", si specifica nella comunicazione.

La notte, poi, il piazzale del parcheggio di via Rampa Cavalcacia e il parco di via Sernaglia, oltre che via Fagarè e via Col di Lana diventerebbe territorio di prostitute di origini africane. "Gli episodi di contrattazioni rumorose e i siparietti vergognosi si protraggono fino all'alba", sottolineano gli aderenti, che concludono: "Per ultimo, lamentiamo il fastidioso allarme fuori controllo di proprietà del Comando della polizia locale di via Cappuccina, che dalla scorsa estate scatta due tre volte al giorno a orari diversi e imprevedibili: alle sette del mattino come alle undici della sera, assordando le zone limitrofe per alcuni minuti, quanto basta per disturbare la quiete pubblica e il sonno dei residenti".
 

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